I sommozzatori-minatori dell’8ª Flottiglia di difesa costiera faranno brillare gli ordigni inesplosi della Seconda guerra mondiale, di fabbricazione britannica. L’operazione durerà più giorni
Ordigni della Seconda guerra mondiale sono stati scoperti nei pressi di Świnoujście, una città portuale sul Mar Baltico nel nord della Polonia, nell’area in cui si sta costruendo un nuovo molo rendendo necessario un intervento straordinario di bonifica delle acque.
"Gli ordigni si trovano a circa 1000 metri dal molo frangiflutti del terminal GNL di Świnoujście, a una profondità di circa 10 metri", si legge in un comunicato dell’8ª Flottiglia di Difesa Costiera in occasione dell'avvio delle operazioni di bonifica.
"Sulle acque della Baia di Pomerania saranno in vigore specifiche zone di sicurezza e limitazioni alla navigazione. Le restrizioni riguarderanno anche l’uso delle spiagge cittadine dalla località Ahlbeck (Germania), passando per Świnoujście, fino a Międzyzdroje"
In questi punti, "durante l’operazione sarà introdotto un divieto assoluto di entrare in acqua".
L’operazione di neutralizzazione dei residuati bellici sarà condotta dal Gruppo di sommozzatori artificieri del 12º Squadrone dragamine. I lavori sono iniziati lunedì 5 ottobre e la conclusione dell’operazione è prevista per giovedì 8 ottobre.
Limitazioni e allerte per i residenti nel nord della Polonia
"Nei giorni dal 5 all’8 ottobre 2026, tra le 8:00 e le 15:00 (è possibile una conclusione anticipata delle operazioni), sul tratto di linea costiera Ahlbeck – Świnoujście – Międzyzdroje, fino a 8,8 km al largo, la permanenza in acqua durante le ore dell’operazione comporta un rischio per la vita e la salute", si legge nel comunicato della Guardia costiera polacca.
Allo stesso tempo, "la permanenza sulle spiagge e nelle loro vicinanze, in aree aperte e non riparate, non comporta alcun rischio per la vita e la salute", prosegue il comunicato.
"La zona di sicurezza per la navigazione delle navi è di 821 metri dal luogo di neutralizzazione" ha reso noto da parte sua l’Esercito polacco.
I residenti e i turisti presenti nella regione hanno ricevuto un allerta del Centro governativo per la sicurezza.
"Neutralizzazione di ordigni inesplosi nel Baltico sul tratto Świnoujście–Międzyzdroje. Divieto di entrare in acqua. Attenetevi alle indicazioni dei servizi locali" si legge nel messaggio inviato via SMS alla popolazione locale.
Mine britanniche della Seconda guerra mondiale
I materiali esplosivi "sono stati trovati durante i lavori svolti su incarico dell’Ufficio marittimo, nell’area di costruzione del futuro molo frangiflutti per il nuovo porto esterno di Świnoujście".
Come riferiscono i militari, "l’identificazione degli oggetti segnalati è stata effettuata da specialisti in operazioni subacquee dell’8ª Flottiglia di Difesa Costiera. In seguito agli esami e all’analisi dei materiali raccolti, gli oggetti rinvenuti in acqua sono stati classificati come mine navali aeree britanniche di tipo Mark IV, V e VI".
Le mine "hanno forma cilindrica, con una lunghezza di circa 3 metri e contengono tra 350 e 550 kg di esplosivo. Complessivamente, i cinque ordigni hanno una carica con un equivalente in TNT di circa 2500 kg".
"Durante le operazioni belliche, mine di questo tipo venivano sganciate dagli aerei per minare determinate aree e chiuderle alla navigazione. Reagivano ai campi acustici e magnetici delle unità in transito" spiegano i militari.
Aggiungono che, nonostante il passare degli anni, "continuano a rappresentare una minaccia reale per la sicurezza della navigazione e per i futuri investimenti in questa zona".