RdC: scontri e violenze in vista delle presidenziali

RdC: scontri e violenze in vista delle presidenziali
Diritti d'autore 
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Manifestanti in piazza a Beni, città esclusa dal voto per "motivi di sicurezza e salute". Espulso, intanto, l'ambasciatore Ue

PUBBLICITÀ

Proseguono le proteste a Beni, città nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo, dopo la decisione della commissione elettorale di escluderla, insieme a Butembo, dal voto delle prossime presidenziali. La causa è la grave epidemia di ebola che sta colpendo la zona, oltre alle violenze tra milizie rivali.

Intanto, il governo ha annunciato l'espulsione dell'ambasciatore dell'Unione europea, dopo che l'Ue ha prolungato le sanzioni contro Emmanuel Ramazani Shadary, candidato presidenziale del partito di governo.

"Queste sanzioni, a differenza di quanto dice il Consiglio Europeo, violano il diritto internazionale, minano i diritti fondamentali degli interessati e sono condannate dalle autorità regionali e subregionali del continente africano", ha dichiarato il ministro degli Esteri, Leonard She Okitundo.

Le elezioni per designare il successore di Joseph Kabila, che avrebbe dovuto lasciare la poltrona presidenziale già due anni fa, sono state posticipate più e più volte, innescando tensioni e violenze.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Repubblica Democratica del Congo: preoccupa l'inquinamento da estrazione petrolifera

Repubblica democratica del Congo: rotti gli argini a Kishasa, strade ed edifici allagati

Repubblica democratica del Congo, al voto 44 milioni di persone tra disagi logistici e di sicurezza