Mogherini: "Sophia rischia di finire senza accordo sui porti di sbarco"

Mogherini: "Sophia rischia di finire senza accordo sui porti di sbarco"
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O i Paesi trovano una soluzione ad interim sui porti di sbarco dei migranti salvati dalle navi dell'operazione Sophia, "o dovremo smantellare" la missione.

Così l'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione europea Federica Mogherini che ha lanciato l'allarme ai ministri della difesa dei 28 riuniti a Bruxelles.

Senza un compromesso nessuna proroga per Sophia

"In assenza di una decisione unanime l'operazione arriverà alla fine - ha detto Mogherini - e questo significa non più presenza dell'Unione europea nel mar Mediterrano e stop al training della guardia costiera libica".

Sophia, la missione militare europea di pattugliamento del Mediterraneo per l'annientamento dei trafficanti di esseri umani scade il 31 dicembre e senza un compromesso sui porti di accoglienza dei migranti salvati rischia di finire dopo 3 anni di servizio.

Mogherini si è detta convinta che il margine per un compromesso ci sia ma il tempo stringe mentre l'esecutivo romano non vuole più accogliere i migranti salvati, come stabilito dalle coordinate di Sophia, e gli altri Paesi esitano ad aprire i porti.

Sophia non è una missione improntata al salvataggio, quindi il numero dei migranti che recupera in mare è minimo

Mogherini ha ricordato che è grazie a Sophia se gli sbarchi sulle coste italiane sono diminuiti dell'85 % e verrebbe da dire tanto rumore per nulla, perché minimo è il numero dei migranti salvati da Sophia: mediamente 180 al mese negli ultimi tempi diviso 28 Paesi fa 6 al mese per ogni Nazione.