Maduro: "La Casa Bianca ha ordinato alla Colombia di uccidermi"

Maduro: "La Casa Bianca ha ordinato alla Colombia di uccidermi"
Di Cristiano Tassinari
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Il Presidente del Venezuela: "Gli Stati Uniti hanno ordinato di uccidere Maduro. A farlo sarà il governo di Bogotà". Parole forti, quelle di Maduro, che arrivano all'indomani delle accuse di Washington di coinvolgimento di Caracas nella morte di un politico dissidente, "volato" dal decimo piano.

"Non mi torceranno un capello"

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CARACAS (VENEZUELA) - Il Presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, in diretta televisiva da Palazzo Miraflores, lancia una pesante accusa a Donalf Trump:

"È arrivato l'ordine dalla Casa Bianca di uccidere Maduro...il compito è stato affidato agli oligarchi di Bogotà, al governo di Bogotà...hanno ricevuto l'ordine di ammazzare Maduro...Lo denuncio! Ma non mi torceranno nemmeno un capello".

Maduro non ha dato una spiegazione per le sue accuse e non ha fornito alcuna prova.

Un portavoce della Casa Bianca ha dichiarato: "Gli Stati Uniti preferiscono un pacifico e ordinato ritorno alla democrazia in Venezuela".

Il Presidente venezuelano Maduro durante la diretta televisiva.

Le accuse americane per la morte di un oppositore

Gli Stati Uniti hanno accusato il governo di Maduro di coinvolgimento nella morte di Fernando Albán, l'oppositore morto dopo essere volato da una finestra del decimo piano della centrale dei servizi segreti venezuelani a Caracas.

Fernando Albán era stato arrestato in correlazione al fallito attentato con droni contro il Presidente Nicolas Maduro del 5 agosto scorso.
Anche in quella circostanza, il leader venezuelano accusò la Colombia.

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