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Oppositore venezuelano "vola" dal decimo piano

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Oppositore venezuelano "vola" dal decimo piano

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Veglie e proteste. L'opposizione venzuelana non crede che Fernando Alban, fra gli arrestati per l'attentato contro il presidente Nicolas Maduro, si sarebbe suicidato negli uffici della centrale dei servizi segreti. Lo aveva annunciato il procuratore generale Tarek William Saab. Queste le parole di Saab in diretta televisiva: "L'uomo avrebbe chiesto di andare al bagno e una volta nei locali si sarebbe gettato dal decimo piano".

Questo mentre l'inflazione nel paese sudamericano ha raggiunto e superato secondo gli analisti, il 340.000%.

Su twitter le figure più note delll'opposizione da Henrique Capriles alla ex procuratrice oggi in esilio Luisa Ortega Diaz, hanno puntato il dito contro il governo.

Alban era un consigliere municipale a Caracas ed era stato arrestato venerdì scorso. La direzione del partito a cui apparteneva Alban, Primero Justicia, ha denunciato senza mezzi termini quello che ha definito un omicidio politico. Il suo leader, Julio Borges: "Respingiamo la versione del governo perché conosciamo la pressione a cui è stato sottomesso Fernando Alban".

Le accuse di Julio Borges contro il governo

Nell'attacco contro il presidente Maduro sono stati usati dei droni che però non hanno raggiunto l'obiettivo perché la protezione elettronica attorno a Maduro ha accecato i velivoli che sono precipitati o esplosi prima di arrivare a destinazione.