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Seggi chiusi in Zimbabwe: al voto il 75% degli elettori

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Seggi chiusi in Zimbabwe: al voto il 75% degli elettori

Seggi chiusi in Zimbabwe: al voto il 75% degli elettori
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REUTERS/Siphiwe Sibeko
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Tutti in coda alle urne: 75% al voto

Elezioni storiche in Zimbabwe: il 75% degli oltre 5 milioni e mezzo di abitanti dell'ex Rhodesia hanno fatto la coda questo lunedì per tornare al voto dopo 37 anni di governo ininterrotto di Robert Mugabe. Che nella lista dei 23 candidati alle presidenziali non c'è neppure.

Tra di loro, non c'è nemmeno lo storico oppositore Morgan Tsvangirai, scomparso cinque mesi fa.

Il favorito è il "coccodrillo"

Secondo i sondaggi, il favorito delle elezioni è il Presidente ad interim Emmerson Mangagwa, 75 anni, attuale leader del partito di governo Zanu PF, soprannominato "il coccodrillo" (in riferimento al suo eroismo durante la guerra di liberazione dello Zimbabwe dalla Gran Bretagna in qualità di esponente di spicco del ‘Crocodile Gang’ negli anni Sessanta), ex capo dei servizi segreti, storico alleato di Mugabe, fino alla recente defenestrazione dell'anziano leader, costretto alle dimissioni il 21 novembre scorso, per impedire all'ambiziosa moglie Grace di prendere il potere (a Mugabe è stata garantita l'immunità).

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Mugabe saluta la folla, insieme alla moglie Grace.REUTERS/Mike Hutchings

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Emmerson Mnangagwa vota nella scuola di Kwerke.REUTERS/Philimon Bulawayo

Durante la campagna elettorale, Mnangagwa ha voluto segnare una distanza con il regno di Mugabe, promettendo una strenua lotta alla corruzione, il rilancio dell’economia fortemente in crisi. Tra le sue proposte, l’apertura a investitori stranieri, l’applicazione della controversa legge fondiaria per restituire ai ‘white farmers’ (agricoltori bianchi) le terre di cui sono stati estromessi dal governo-Mugabe e la ripresa dei rapporti con i principali partner ed istituzioni internazionali.

Il giovane avvocato

Ma la grande sorpresa potrebbe essere l'avvocato Nelson Chamisa, 40 anni, a capo del Movimento per il cambiamento democratico (MCD), fiero oppositore di Mugabe fin dai tempi dell'Università. Eppure - come vedremo - se dovesse vincere, forse, sarebbe proprio grazie a Mugabe.

Su Twitter, Chamisa annuncia la sua vittoria. Con un piglio polemico. Annuncia, infatti, difficoltà ad arrivare ai seggi in alcune zona urbane, quelle in cui il suo partito è più forte.

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L'avvocato Nelson Chamisa vota ad Harare.REUTERS/Mike Hutchings

Risultati entro cinque giorni

Tra i 23 candidati erano in lizza anche l’ex vice-presidente Joice Mujuru, l’ex-ministro Nkosana Moyo, lo scultore e musicista Taurai Mteki, l’ex numero 2 del MDC, Thokozani Khupe, e lo storico difensore dei diritti umani Lovemore Madhuku.

Se nessuno dei candidatI raggiungerà la maggioranza, si andrà al **ballottaggio, l'8 settembre.

I risultati definitivi delle elezioni si conosceranno soltanto entro cinque giorni. **

Decide Mugabe?

Ago della bilancia, sarà proprio Robert Mugabe: a 94 anni, ha deciso di voltare le spalle agli ex amici che lo hanno tradito (ha parlato di vero e proprio colpo di Stato ai suoi danni): e alla viglia delle elezioni ha promesso che avrebbe votato per Chamisa.

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Robert Mugabe esce dalla cabina elettorale.REUTERS/Siphiwe Sibeko

La speranza di un popolo

Ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, c'è grande attesa per l'esito delle elezioni. L'arrivo di una "nuova democrazia" - come è stata definita in tanti slogan della campagna elettorale - potrebbe significare anche la ripresa economica di uno dei paesi più poveri dell'Africa.