Il giorno dei governi paralleli

Il giorno dei governi paralleli
Di Paolo Alberto Valenti
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il governo di ritorno. La Lega e i 5Stelle espugnano il Quirinale

PUBBLICITÀ

Ridiscende precipitosamente a Roma Matteo Salvini. Lo fa nella giornata dei governi paralleli, con l'esecutivo in panchina di Cottarelli che era pronto all'uso ma poi è stato rapidamente archiviato.

Riparte la missione del tandem politico Lega/5Stelle che deve centrare il bersaglio a tutti i costi, adesso.

Una strana partita a scacchi con Torre, Alfiere e Re cioè, Salvini, Di Maio, Mattarella che trovano una nuova armonia dopo giornate roventi con tanto di minacce di impeachment presto ritirate da parte degli animosi pentastellati.

La quadra potrebbe salvare tutti, lo scomodo economista Paolo Savona dovrebbe essere retrocesso alla casella degli affari europei.

Giovanni Tria diventerebbe il dominus delle finanze anche se dà ragione su euro e Unione europea a Savona. Con Tria plana sul nuovo possibile esecutivo lo spettro di Berlusconi. L'economista è infatti molto vicino a Renato Brunetta. Il governo del cambiamento è per ora una creatura centaurica che dovrebbe evitare tutti i possibili veti.

Il Quirinale come l'insieme delle forze politiche vuole rimettere il paese in sicurezza anche se la confusione e le fibrillazione di queste ultime giornate non riusciranno a dissipare proprio tutti i timori.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Al secondo tentativo nasce il governo Lega 5Stelle

Governo: respinta la sfiducia contro Salvini e Santanchè

Sovranisti riuniti a Roma, Salvini: "No a von der Leyen, Macron guerrafondaio"