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Notre Dame des Landes, nuovi scontri tra polizia e zadisti

Notre Dame des Landes, nuovi scontri tra polizia e zadisti
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Di Antonio Michele Storto
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i disordini sono ripresi subito prima di quella che avrebbe dovuto essere una manifestazione pacifica. "Reporterres" denuncia abusi della gendarmeria

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Gli scontri sono ripresi con violenza a Notre dame de Landes, dove da una settimana la gendarmeria è impegnata nello sgombero della cosiddetta Zad (acronimo di Zone a defendre), una comune ambientalista occupata nel 2008 per impedire la costruzione di un aeroporto.

I disordini sono ripartiti subito prima di quella che avrebbe dovuto essere una manifestazione pacifica di solidarietà da parte di simpatizzanzi arrivati dal resto del Francia. Secondo i giornalisti del quotidiano ecologista Reporterre, le autorità avrebbero "fatto di tutto per impedire l'adunata, finendo per far rimontanre deliberatamente la tensione" con i manifestanti. 

La gendarmeria, che aveva dispiegato blocchi stradali in tutta l'area, ha bollato al contrario i manifestanti come "gruppuscoli violenti intenzionati ricostruire le strutture abusive" distrutte a partire da lunedÌ: ovvero le fattorie, le case coloniche e i circoli che in questi anni gli occupanti avevano edificato sui terreni. 

Il progetto per la costruzione dell'aeroporto è stato abbandonato all'inizio dell'anno, ma gli zadisti hanno rifiutato di abbandonare i terreni. La gendarmeria si trova ora bloccata in un'operazione destinata probabilmente a durare molto più della settimana inizialmente stimata, e che come nel 2012 rischia di risolversi in un nulla di fatto

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