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Usa: sanzioni contro oligarchi russi

Usa: sanzioni contro oligarchi russi
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Di Alberto De Filippis
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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7 super ricchi e 17 mandarini del governo russo nel mirino

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Oligarchi russi nel mirino della Casa Bianca. Nuove sanzioni sono state decise a Washington. 7 super ricchi e 17 funzionari sono stati messi in lista nera per le loro azioni di destabilizzazione. Fra di loro anche il genero del presidente Vladimir Putin.

Fra le conseguenze il congelamento dei loro asset negli Usa e il divieto a entità statunitensi di fare affari con queste persone.

“Il governo russo opera a scandaloso vantaggio degli oligarchi e delle elites governative", ha detto il segretario del tesoro americanicano Mnuchin. "Il governo russo è coinvolto in una grande quantità di attività illecite nel mondo gli oligarchi e i mandarini che approfittano di questo sistema corrotto non rimarranno più al riparo dalle conseguenze delle azioni destabilizzanti messe in atto dal governo".

Alcuni personaggi come Vladimir Bognanov sono molto vicini al presidente Putin oppure Oleg Deripaska.

Per ora Mosca ha preferito mantenere un profilo basso.

Così Vladimir Dzhabarov, vice-presidente del comitato affari esteri russo: "Speriamo che in un futuro non lontano ci sia una riunione fra Vladimir Putin e Donald Trump. Credo che dovrebbero discutere perché l'equilibrio internazionale è totalmente dipendnente dalle relazioni russo-americane".

Dzhabarov ha detto a Euronews, che: "Il parlamento discuterà nuove sanzioni la settimana prossima. Quando Mosca avrà deciso quali contromisure affrontare".

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