La decisione del nuovo governo laburista. Nessun effetto retroattivo però: al posto dei matrimoni gay saranno legalizzate le unioni civili.
Il Senato di Bermuda ha votato mercoledì 13 dicembre per vietare di nuovo il matrimonio tra persone dello stesso sesso, pochi mesi dopo la legalizzazione delle nozze gay da parte della Corte Suprema del paese.
La mossa arriva dopo un cambio al timone del Paese. Dopo l'instaurazione di un nuovo governo, il senato dell'isola ha approvato la legge Domestic Partnership Act, che revoca il diritto per due persone dello stesso sesso di sposarsi.
La House of the Assembly ha approvato la legge venerdì scorso (8 dicembre) e sarà ora firmata dal governatore dell' isola.
Il leader del Senato, Kathy Simmons, ha detto che il disegno di legge riflette "il sentimento della maggioranza" della popolazione, scrive la locale The Royal Gazette.
Il senatore Nandi Outerbridge del partito One Bermuda Alliance ha detto ad euronews che, in qualità di ex ministro e ora senatore dell' opposizione, "avrà sempre a cuore l'interesse di tutti i bermudiani, compresa la protezione delle minoranze".
"Mentre ieri è stato fatto un passo indietro per le Bermuda, continuerò per parte mia a garantire il successo dell' isola in ogni modo", ha aggiunto.
La Corte Suprema del Territorio britannico aveva legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso già in maggio, ma il Partito laburista progressista - al potere da luglio - ha voluto ribaltare la norma.
La decisione ha ottenuto il plauso di diverse comunità parrocchiali conservatrici dell'isola. La nuova legislazione non è retroattiva e non si applicherà alle coppie già sposate con la vecchia legge sul matrimonio omosessuale.
Al posto dei matrimoni gay saranno legalizzate le unioni civili.