Corea del Sud: chiesti 12 anni di carcere per erede Samsung

Corea del Sud: chiesti 12 anni di carcere per erede Samsung
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied
PUBBLICITÀ

12 anni di carcere per l’erede dell’impero Samsung, il vicepresidente della compagnia Lee Jae-yong: è questa la richiesta della Procura della Corea del Sud. Il 49enne è coinvolto nello scandalo che ha fatto cadere la presidente Park Geun-hye. La sentenza è prevista entro il 27 agosto, data in cui scade l’attuale periodo di detenzione per Lee Jae-yong, in carcere dal febbraio scorso accusato di aver corrotto Choi Soon-sil, la confidente dell’ex presidente sudcoreana per avere il sostegno del governo nella sua scalata a Samsung. Lee Jae-yong, definito il “beneficiario finale” dei reati commessi nello scandalo, ha cercato di far ricadere le responsabilità su altri finiti nell’indagine.Trasferimento illegale di beni all’estero e appropriazione indebita, tra le altre accuse a suo carico.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Seul, davanti al giudice il vicepresidente di Samsung, arrestato per corruzione

Samsung: arrestato per corruzione il vicepresidente Lee

Samsung: lunedì la procura sudcoreana deciderà se arrestare il vice presidente Lee Jae-yong