Milano: all'asta per 300mila euro in bitcoin

Milano: all'asta per 300mila euro in bitcoin
Di Euronews
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Una giovane modella britannica rapita a Milano e offerta sul web. Ma il sequestratore sembrava soprattutto interessato a ottenere un riscatto dalla famiglia

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Attirata in un caseggiato di Milano con la scusa di un servizio fotografico, poi drogata e sequestrata per circa una settimana. L’anglopolacco Lukasz Pawel Herba, trent’anni, è stato arrestato per il rapimento di una modella britannica. L’uomo chiedeva un riscatto di 300mila euro in bitcoin, minacciando di mettere all’asta la ragazza sul deep web.

Dice Lorenzo Bucossi , Dirigente della Squadra Mobile di Milano:

L’autore di questo reato, gravissimo, era una persona pericolosa. Tenete presente che si è anche accreditato come persona disposta ad effettuare soluzioni finali, come dice lui, come killer a pagamento e come operatore di un’organizzazione che opera sul deep web che offre servizi di mercenariato, attentati con le bombe e sequestri di persona.

Liberata perché madre?



La giovane è stata poi rinchiusa in una baita di Lemie, nel torinese. Ma inaspettatamente il sequestratore l’ha poi riportata al consolato britannico di Milano, dove è stato arrestato. Liberata dopo la scoperta che la giovane aveva un figlio, sfruttarla sarebbe stato contrario al codice della sua organizzazione, il cosiddetto Black Death group , avrebbe detto l’uomo.

L’asta, comunque, non sembrerebbe essere andata a buon fine, secondo quanto sarebbe emerso. L’inchiesta è comunque solo agli inizi, per la polizia il rapitore potrebbe anche solo millantato la militanza criminale, per terrorizzare la famiglia e costringerla a pagare il riscatto.

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