Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Inviato Usa in Donbass

Inviato Usa in Donbass
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

“Non è un conflitto congelato, ma una vera e propria guerra”. Non le manda a dire Kurt Volker, il nuovo inviato speciale per gli Stati Uniti in Ucraina. Volker ha affermato che è la Russia a doversi addossare le sue responsabilità nell’esplosione del confitto nell’est del Paese.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Il diplomatico, che ha visitato, fra l’altro, la città di Kramatosk, 700 km sud est di Kiev, è considerato un falco a Washington per avere affermato che vorrebbe che gli Stati Uniti rifornissero l’Ucraina di armi per potersi difendere dalla Russia.

Davanti ai microfoni ha limato i suoi toni, non certo il contenuto delle sue dichiarazioni: “Abbiamo visto cos‘è accaduto e come è cominciato il conflitto. È importante che gli Stati Uniti siano sempre più coinvolti nel trovare una via per cambiare il corso delle cose e ristabilire quanto prima l’integrità territoriale ucraina”.

Quella trascorsa è stata una settimana particolarmente sangunosa con almeno dodici morti: Germania e Francia hanno continuato a chiedere l’mplementazione del cessate-il-fuoco voluto dagli accordi di Minsk in Bielorussia.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Raffica di droni russi su Kyiv e Mykolaiv, l'Ucraina segnala grandi incendi

Zelensky visita i siti danneggiati a Kiev dopo attacco russo con missili e droni

Guerra in Ucraina: potente attacco russo contro Kiev, oltre venti morti