La Germania va verso il divieto del burqa nelle scuole, al volante e negli uffici pubblici.
La Germania va verso il divieto del burqa nelle scuole, al volante e negli uffici pubblici. Questa è la volontà espressa dal partito di governo Cdu-Csu. I ministri dell’interno dei Land governati dall’Unione cristiano-democratica e sociale si sono incontrati a Berlino dov‘è emersa una linea comune: quella di bandire in contesti pubblici e nei tribunali ogni tipo di velo che copre integralmente il viso.
“Siamo d’accordo per respingere il burqa e altri tipi di veli che lasciano visibili solo gli occhi. Condividiamo lo stesso punto di vista. Il burqa non è adatto al nostro paese aperto al mondo. Mostrare il volto è fondamentale per comunicare, per le relazioni sociali”, ha detto il capo dell’Interno Thomas de Maizière.
German interior minister calls for partial burqa ban https://t.co/wlVAB6JVVy#Maiziere#burqa
— AFP news agency (@AFP) 19 agosto 2016
Per la cancelliera Angela Merkel il burqa è un “ostacolo all’integrazione”. Sul bando è stato stilato un documento che rappresenta un compromesso tra le varie anime del partito di governo. Pagine che ora verranno discusse anche con il partner socialdemocratico (Spd) della grande coalizione. La strada non sarà tutta in discesa: la libertà religiosa è stata dichiarato intoccabile da una recente sentenza della Corte costituzionale di Karlsruhe. Anche in Austria, intanto, i conservatori chiedono il divieto del burqa.