EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Polonia, solidarietà per Walesa. Migliaia in piazza contro le accuse del governo

Polonia, solidarietà per Walesa. Migliaia in piazza contro le accuse del governo
Diritti d'autore 
Di Andrea Neri
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Una marea umana per le strade di Danzica. Tra le 15.000 e le 30.000 persone si sono riversate per le strade della città portuale polacca per

PUBBLICITÀ

Una marea umana per le strade di Danzica. Tra le 15.000 e le 30.000 persone si sono riversate per le strade della città portuale polacca per manifestare la propria solidarietà all’ex-Presidente Lech Walesa, accusato di aver collaborato con la polizia del regime comunista negli Anni Settanta.

La manifestazione è stata organizzata dal Comitato della difesa della democrazia (Kod), un movimento civico nato in contrapposizione alle politiche del partito Diritto e Giustizia.

Sono i conservatori al governo ad aver formulato l’accusa nei confronti del fondatore di Solidarność sulla base di documenti firmati da Walesa in epoca comunista.

A Versavia erano oltre 80.000 i manifestanti scesi in piazza per denunciare quello che considerano un espediente dell’esecutivo conservatore per attaccare il simbolo stesso della lotta democratica in Polonia.

Il Sindacato Autonomo dei Lavoratori “Solidarietà” è stato fondato nel 1980 nel contesto degli scioperi ai cantieri navali di Danzica. Lech Walesa, alla guida del movimento, ottiene il Nobel per la Pace nel 1983. A ritirarlo in Svezia sarà la moglie Danuta nel timore che il regime non gli avrebbe più permesso di tornare in patria. Walesa è stato Presidente della Repubblica tra il 1990 e il 1995.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Elezioni europee: Tusk invita i polacchi a votare, "Ue unico modo per evitare la guerra"

Polonia: il progetto di coalizione conservatrice Ppe-Ecr sulla strada del fallimento

Polonia, Tusk: "Arrestati dodici sabotatori controllati dalla Russia"