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Francia, Valls: "Bombardare l'Isil per 'legittima difesa', ma niente azioni via terra

Francia, Valls: "Bombardare l'Isil per 'legittima difesa', ma niente azioni via terra
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Di Debora Gandini
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Dopo le parole del Presidente francese Hollande arrivano quelle del primo ministro. In Siria è necessario bombardare le postazioni

Dopo le parole del Presidente francese Hollande arrivano quelle del primo ministro. In Siria è necessario bombardare le postazioni dell’autoproclamato Stato islamico. Il primo ministro Manuel Valls nel corso di un intervento in Parlamento ha sottolineato che Parigi prevede di intervenire in nome della legittima difesa. Ma niente interventi via terra.

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“Sceglieremo da soli le zone sulle quali concentrare le nostre azioni, in piena autonomia. Come ha già dichiarato anche il Presidente della Repubblica i bombardamenti saranno necessari. I bersagli da colpire saranno individauti accuratamente. Inoltre voglio sottolineare che le nostre azioni militari non andranno a rafforzare in alcun modo il regime di Bashar al-Assad”, ha detto il premier francese.

I voli di ricognizione dell’aeronautica francese nei cieli della Siria dureranno diverse settimane. Per l’Eliseo dunque cade ogni ipotesi di compromesso o accordo con il presidente siriano per raggiungere una soluzione politica. L’ISIL, ha ricordato Valls, rappresenta oltre che una minaccia anche una nuova forma di totalitarismo che non ha nulla a che vedere con l’Islam, che ha già fatto troppe vittime. Ora resta solo da stabilire quando verranno lanciati i primi raid.

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