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India: un Paese tra crisi, riforme, lotta alla povertà e maggiori diritti

India: un Paese tra crisi, riforme, lotta alla povertà e maggiori diritti
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Di Euronews
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Global Conversation approda a Nuova Delhi, capitale della più popolosa democrazia al mondo. Il Presidente Pranab Mukherjee parla in esclusiva qui a Euronews su come il Paese sta affrontando le sfide e i problemi attuali.

Pranab Mukherjee è il tredicesimo presidente della Repubblica indiana. Eletto nel luglio del 2012, Mukherjee provenie dal Bengala ed è considerato un veterano del partito della famiglia di Gandhi. 77 anni e una vita dedicata alla politica, è stato più volte ministro delle Finanze, della Difesa e degli Esteri.

In India la carica di presidente non ha poteri esecutivi, ma potrebbe avere un ruolo importante nella scelta del premier nelle prossime elezioni generali del 2014 se non ci sarà un netto vincitore.

Euronews ha incontrato il Presidente Mukherjee nel suo Palazzo A Nuova Delhi, poco prima della sua partenza per Bruxelles. Un viaggio non solo politico ma anche culturale. Il Presidente è ospite di Europalia, un festival, della durata di alcuni mesi, su tutto ciò che è cultura e arte indiana.

Il Presidente Mukherjee ha parlato di crisi economica, riforme attuate e da attuare, lotta al terrorismo e maggiori diritti e tutele per le donne e le persone piû deboli. Alcuni problemi, ha dichiarato, sono gli stessi sia per la zona euro che per l’India, come per la maggior parte dei paesi emergenti o per quelli sviluppati. È necessaria una riforma radicale. Molti dei paesi europei l’hanno attuata, assumendosi tutti i rischi. E anche l’India lo sta facendo.

Sviluppo economico, crescita, mantenimento della legge e dell’ordine, protezione della sicurezza interna e protezione dalle minacce esterne. Sono questi i punti principali, ha sottolineato il Presidente indiano, che i candidati alle elezioni del 2014 devono tenere bene a mente.

“Mi piacerebbe che l’India avesse il posto che si merita nella comunità internazionale, ha concluso il Presidente Mukherjee, come uno dei paesi più prosperi e sviluppati, che tutela i diritti per lo sviluppo di tutti, una “massima” della nostra società!”

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