ULTIM'ORA
This content is not available in your region

Barclays vuole crescere in Africa

Access to the comments Commenti
Di Euronews
Barclays vuole crescere in Africa
Dimensioni di testo Aa Aa

Barclays sta mettendo a punto su come crescere in Africa.

La seconda banca della Gran Bretagna vuole fondersi con la sua controllata sudafricana Absa in vari Paesi del continente: Botswana, Ghana e Kenya, oltre a Uganda, Tanzania, Zambia e le isole dell’Oceano Indiano.

Dal 2005 Barclays possiede più del 50% di Absa. Insieme, le due banche hanno 14 milioni di clienti in 12 Paesi africani.

Nel 2011 il profitto lordo di Barclays derivante dalle sue operazioni africane è salito del 13% a 910 milioni di sterline. E’ il 15% dell’utile, prima delle tasse, totale della banca britannica, Un’integrazione completa con Absa dovrebbe portare a tagli nei costi, rendendo le operazioni in Africa più redditizie.

L’Africa offre un potenziale di crescita molto più alto dell’Europa colpita dalla crisi. Fatto interessante: in questo continente con più di 1 miliardo di abitanti, solo un adulto su cinque ha un conto in banca.

L’integrazione con Absa non avrà luogo prima dell’anno prossimo. Ma l’idea è piaciuta agli investitori: martedì, a Londra, il prezzo delle azioni di Barclays è salito del 3,22%. Le azioni sono di nuovo vicine al punto in cui erano prima dell’ondata di vendite seguita allo scandalo Libor, il mese scorso.