Dopo il lancio della “Relax Row”, la compagnia statunitense United prevede di introdurre in Economy Plus una fila senza posto centrale, con tavolino condiviso e più spazio per le braccia.
Ogni passeggero che prenota in economy spera in una cosa sola: che le porte dell’aereo si chiudano e il posto centrale accanto a sé resti vuoto.
Il posto centrale è da tempo detestato dai viaggiatori: sia da chi siede lato corridoio o finestrino e deve condividere il bracciolo o altro spazio con chi occupa il posto in mezzo, sia da chi resta incastrato proprio in quel posto tra altri due passeggeri.
A tutti è capitato di affrontare un volo combattendo per qualche centimetro di spazio per i gomiti o sentendosi letteralmente schiacciati dalla mancanza di agio. Non è una questione di antisocialità, ma avere il posto centrale libero può davvero cambiare il viaggio, soprattutto sui voli di medio e lungo raggio.
Negli ultimi anni il “dilemma del posto centrale” è diventato una priorità per molte compagnie aeree. Diverse, tra cui Wizz Air e Air France in Europa, hanno lanciato formule che permettono ai passeggeri di acquistare, con un sovrapprezzo, il posto accanto libero o addirittura un’intera fila.
A livello internazionale, United è tra le compagnie che stanno lavorando a nuove soluzioni per rendere il volo più confortevole in tutte le classi di viaggio.
A marzo, la compagnia statunitense ha annunciato che la sua “Relax Row” debutterà nel 2027. In economy, su alcuni Boeing più larghi, una fila di tre posti potrà essere trasformata in un divano su cui dormire o rilassarsi dopo il decollo.
Questa settimana United ha annunciato anche un nuovo prodotto in Economy Plus: una fila di sedili senza posto centrale, sostituito da un tavolino condiviso tra passeggeri al finestrino e al corridoio, e quindi con più spazio per i gomiti.
All’inizio sarà disponibile solo in una fila dei 50 nuovi Airbus A321XLR di United. La compagnia, però, ha lasciato intendere che in futuro potrebbe estendere l’opzione “senza posto centrale” anche ad altri aerei. United ha fatto sapere che i posti Economy Plus con spazio extra per i gomiti saranno in vendita entro la fine dell’anno, per voli in partenza poco dopo.
La novità arriva in un contesto di crescente offerta di nuove classi di servizio e supplementi, che le compagnie aeree propongono come extra a pagamento. Un fenomeno che punta in particolare a intercettare i passeggeri disposti a spendere di più per avere maggiore comfort.
United segue le orme di alcune compagnie europee, tra cui Lufthansa e Finnair, che già offrono il posto centrale vuoto ai passeggeri di business class.
Altre compagnie consentono da anni di pagare un extra o acquistare biglietti aggiuntivi per tenere liberi i posti accanto. United ha dichiarato di aspettarsi di essere “l’unica compagnia aerea statunitense” a proporre questo tipo di file dedicate.
"Stiamo investendo dal muso alla coda della nostra flotta, offrendo ai clienti scelta e valore in ogni cabina", ha dichiarato Andrew Nocella, vicepresidente esecutivo e direttore commerciale di United.
"L’XLR è il nostro aereo più nuovo e non solo offre poltrone letto con accesso diretto al corridoio in United Polaris, ma ora include anche posti in Economy Plus con più spazio per le gambe e per i gomiti. I nostri clienti apprezzeranno tutte queste nuove opzioni".
Oggi, persino a bordo dello stesso volo, l’esperienza di viaggio può essere molto diversa da passeggero a passeggero. E se la domanda di posti più ampi e altri comfort è in crescita, chi ha un budget limitato può percepire un divario sempre più ampio tra il fondo e la parte anteriore dell’aereo, o irritarsi per i nuovi supplementi su servizi un tempo inclusi e per i livelli tariffari sempre più complessi da confrontare.
Alcune grandi compagnie, come Delta, hanno abbracciato strategie mirate a offrire “il meglio”, e non “il più economico”.
Nel frattempo, i dirigenti di United respingono l’idea che il settore sia ormai concentrato solo sui grandi spender, sostenendo che gli investimenti nei prodotti premium fanno parte di una strategia più ampia per migliorare l’esperienza di tutti i viaggiatori.