Dalle meraviglie della fauna della Costa Rica ai suggestivi centri storici dell'Estonia, ecco le destinazioni da mettere in cima alla lista.
Non c'è niente che ami più dei viaggi in solitaria. Puoi alzarti prestissimo – o tardissimo – quando vuoi, gironzolare per un museo senza che nessuno ti metta fretta per passare alla sala successiva, e mangiare quando e quello che ti va (anche una cena improvvisata, sempre).
Un viaggio in solitaria non è certo per tutti: ho amiche che hanno attraversato da sole il sud-est asiatico, e altre che si sentirebbero in ansia anche solo a prendere il treno per un'altra regione del Regno Unito.
L'ostacolo principale è la sicurezza, difficilissima da valutare. Come ricorda il Foreign, Commonwealth and Development Office (FCDO) del Regno Unito nelle sue pagine di avvisi ai viaggiatori, «nessun viaggio può essere garantito sicuro».
Partendo però dai dati più recenti del Women, Peace and Security (WPS) Index dell'Università di Georgetown e del Global Peace Index, BBC Travel (fonte in inglese) ha provato ad analizzare i numeri e a individuare le migliori destinazioni per le viaggiatrici solitarie.
Il primo indice classifica i Paesi di tutto il mondo sulla base di fattori come istruzione, occupazione, discriminazioni legali e violenze contro le donne, mentre il secondo prende in esame i conflitti interni e internazionali in corso, la sicurezza e la tutela sociale e il livello di militarizzazione.
Incrociando i due indici, l'emittente ha selezionato cinque Paesi da consigliare alle donne che viaggiano da sole nel 2026, due dei quali si trovano in Europa.
Estonia
La nazione baltica dell'Estonia è entrata in classifica dopo essersi piazzata all'11º posto nel WPS Index e al 24º posto nel Global Peace Index.
Dopo aver visitato il Paese da sola nel luglio dello scorso anno, non posso che concordare pienamente con la sua presenza in questa lista.
La capitale Tallinn è perfetta per un lungo weekend: si può passeggiare senza difficoltà nel centro storico, patrimonio UNESCO, senza rischiare di perdersi.
Poiché ero in città per la Song and Dance Celebration (la Festa della canzone e della danza), che si tiene ogni cinque anni, ho trascorso gran parte del tempo al Song Festival Grounds. Consiglio però anche una visita al Vabamu Museum of Occupations and Freedom, per conoscere la storia del Paese sotto l'occupazione sovietica.
Fuori dalla capitale, una meta quasi obbligata per le viaggiatrici solitarie è l'isola di Kihnu. Per gran parte dell'anno gli uomini sono via, impegnati in mare, e così le donne svolgono tutti i ruoli, dalle agricoltrici alle sacerdotesse. Qui potrai parlare con abitanti come Mare Mätas della società dell'isola e della sua storia.
Norvegia
Che in elenco ci sia anche un Paese scandinavo, la Norvegia, non stupisce. Il Paese è terzo nel WPS Index, a pari merito con la Svezia, e occupa il 32º posto nel Global Peace Index.
Famosa soprattutto per i suoi paesaggi spettacolari, la Norvegia permette di sfruttare appieno le leggi sul diritto di accesso alla natura, con trekking ed escursioni. Al di fuori dell'alta stagione è raro incontrare molti altri escursionisti, ma i sentieri sono ben segnalati e potrai esplorare senza difficoltà.
Anche le città norvegesi, come Oslo, Bergen e Tromsø, sono compatte e facili da girare da sole.
Costa Rica
La Costa Rica è al 54º posto nel Global Peace Index, davanti a Paesi come Stati Uniti (128º) e Francia (74º). È entrata in classifica soprattutto grazie al balzo dal 60º al 34º posto nel WPS Index.
Il motto non ufficiale del Paese è «pura vida», vita semplice, e lo si percepisce subito appena si arriva. Puoi entrare nello spirito rilassato del luogo su una delle sue tante spiagge: affacciandosi sia sul Mar dei Caraibi sia sull'Oceano Pacifico, la Costa Rica offre una scelta vastissima.
È una vera meta da lista dei desideri per chi ama la natura. Si possono prenotare visite guidate, insieme ad altri viaggiatori, nei numerosi parchi nazionali del Paese, tra cui il Corcovado, che lo scorso anno ha festeggiato il 50º anniversario, e Manuel Antonio.
Vietnam
Il Vietnam è da tempo una tappa fissa degli itinerari dei backpacker in solitaria nel sud-est asiatico, e non a caso.
Il Paese è al 38º posto nel Global Peace Index e al 73º nel WPS Index, una posizione comunque migliore rispetto a molti vicini come Filippine, Laos, Cambogia e Indonesia.
Molti viaggiatori seguono gli stessi itinerari collaudati, quindi non dovrebbe essere difficile trovare qualcuno con cui condividere escursioni e attività.
E se ti senti sola e ti manca l'atmosfera di un pasto in casa, le numerose homestay del Paese offrono l'occasione di chiacchierare con la gente del posto – e di mangiare benissimo.
Uruguay
Chiude la lista l'Uruguay, secondo Paese più pacifico del Sud America secondo il Global Peace Index. È entrato nel ranking di BBC Travel dopo essere salito dal 59º al 35º posto nel WPS Index.
Rispetto alle grandi e frenetiche capitali del continente, come Buenos Aires o Lima, Montevideo è una città molto più piccola e tranquilla da visitare. In alternativa si può scegliere Colonia del Sacramento, con il suo centro storico inserito nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Fuori dai principali centri urbani, Punta del Este è una località balneare molto nota, ideale se nel tuo viaggio in solitaria vuoi semplicemente stenderti in spiaggia con un libro.