Il tribunale di Madrid respinge la richiesta di Airbnb: la piattaforma dovrà pagare subito la multa da 64 milioni per annunci irregolari. Ricorso in arrivo
Nuovo duro colpo per Airbnb in Spagna. Il Tribunale superiore di giustizia di Madrid ha respinto la richiesta della società di sospendere il pagamento della maxi multa da quasi 64 milioni di euro inflitta dal ministero del Consumo nel dicembre 2025.
Con questa decisione, la piattaforma dovrà versare la sanzione immediatamente, anche se il procedimento giudiziario sul merito della vicenda è ancora in corso.
Il tribunale non è entrato nel merito della causa, limitandosi a respingere la richiesta cautelare con cui Airbnb chiedeva di rinviare il pagamento fino alla sentenza definitiva.
La società ha comunque confermato l’intenzione di impugnare la sanzione, ritenendola contraria al quadro giuridico spagnolo ed europeo e annunciando quindi una prosecuzione della battaglia legale.
Le violazioni contestate
La multa è stata comminata per una serie di violazioni legate alla pubblicazione di annunci di alloggi turistici sulla piattaforma. Secondo le autorità, Airbnb avrebbe consentito l’offerta di immobili privi di licenza, l’utilizzo di numeri di registrazione falsi o non corretti e la diffusione di informazioni non veritiere sugli host, configurando pratiche considerate ingannevoli per i consumatori.
Le irregolarità riguarderebbero decine di migliaia di annunci non conformi alle normative regionali in materia di affitti turistici.
“Profitto illecito” e stretta normativa
Il ministero del Consumo spagnolo ha sottolineato che l’importo della sanzione equivale a circa sei volte il profitto illecito ottenuto attraverso queste pratiche.
Il caso si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento dei controlli sugli affitti brevi, mentre il governo cerca di rispondere alla crescente crisi abitativa che colpisce il Paese.
Negli ultimi anni, anche altri Stati europei come Francia, Italia e Portogallo hanno adottato misure più rigide per limitare l’impatto delle piattaforme turistiche sull’accesso alla casa.