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Alta cucina, lo stile transalpino sbarca a Dubai

Alta cucina, lo stile transalpino sbarca a Dubai
Diritti d'autore  euronews   -   Credit: Dubai
Di Euronews

Euronews ha fatto visita alla chef Jessica Prealpato nella cucina della Brasserie Boulud al Sofitel Obelisk, durante la visita a Dubai in preparazione dell'Expo 2020.

La premiata chef è stata nominata ambasciatrice del padiglione francese: questo non è il primo titolo che riconosce le sue abilità culinarie, in quanto nel 2019 è stato nominata miglior ‘Pastry Chef' mondiale ai World's 50 Best Restaurant Awards.

Seguendo le orme dei suoi genitori, che avevano una panetteria-pasticceria, Jessica ha studiato presso la rinomata Scuola alberghiera di Biarritz ed attualmente è la pasticcera del ristorante (tre stelle Michelin) Alain Ducasse in Plaza Athénée.

Prealpato
JessicaPrealpatoCredit: Dubai

Il suo stile di cucina è in linea con il concetto di "naturalité" dello chef Alain Ducasse: questo approccio promuove un'alimentazione sana mantenendo l'elemento di naturalezza nel gusto.

Per i piatti tradizionalmente zuccherati, sceglie fragole e miele come dolcificanti naturali: la chef parla con passione dei prodotti e dei produttori locali, definendoli "persone fantastiche che vanno aiutati", In linea con il tema di Expo 2020.

Il suo stile di cucina promuove la sostenibilità ed ingredienti eco-compatibili: la combinazione di frutta di stagione con ingredienti di provenienza locale è un modo in cui si ottiene facilmente questo risultato.

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Local UAE dateseuronewsCredit: Dubai

L'ispirazione per il suo dessert, che sarà disponibile presso il Padiglione Francese, è stato il clima caldo di Dubai, volendo creare un piatto che fosse fresco e rinfrescante per combattere le calde temperature emiratine.

Inoltre, ha utilizzato i datteri nella sua ricetta per aggiungere ulteriore dolcezza.

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Refreshing watermeloneuronewsCredit: Dubai

A cinque mesi dall'Expo 2020, Jessica Prealpato spiega che la pietanza molto probabilmente cambierà rispetto alla prima edizione, ipotizzando di sostituire l'anguria con un altro frutto dall’effetto similare.

"In Francia, quando preparo i dolci – spiega - ho bisogno di molto tempo, da tre settimane a un mese per creare un dolce che piaccia a tutti".