EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Il tar azero, strumento musicale patrimonio immateriale dell'umanità

Il tar azero, strumento musicale patrimonio immateriale dell'umanità
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Ha la forma di un otto quando è a riposo e simboleggia l’infinito quando lo si suona.

PUBBLICITÀ

Ha la forma di un otto quando è a riposo e simboleggia l’infinito quando lo si suona. Si chiama tar, è una sorta di liuto e il suo doppio cuore si connette a milioni di altri.

Azerbaigian: le cifre

  • Paesi confinanti: Iran, Armenia, Georgia e Russia
  • Superficie totale: 86.600 chilometri quadrati
  • Lingua principale: azero; seconda lingua parlata: russo
  • Popolazione: 9,6 milioni
  • Capitale: Baku
  • Aspettativa di vita: 68 anni per gli uomini, 74 per le donne (fonte: Onu)
  • Principali prodotti esportati: petrolio e prodotti petroliferi (fonti: Onu e Banca mondiale)

Il tar azero è lo strumento più usato in tutto il Caucaso per le sue capacità musicali. Nella sua versione originale persiana aveva cinque o sei corde. In Azerbaigian sono diventate 11 nel diciannovesimo secolo.

L’artigianato e la performance artistica legati al tar azero sono entrati nella lista Unesco del patrimonio immateriale dell’umanità cinque anni fa.

E l’artigianato di questi oggetti interamente fatti a mano segue una tecnica ben precisa, spiega il maestro liutaio Mahir Valadov: “Questo é lo strumento della musica nazionale dell’Azerbaigian, chiamato tar. Si usano tre tipi di legno per il tar: gelso per il corpo; noce per il manico; nocciolo per la paletta; e un pericardio di manzo ne copre il corpo”.

#learning about #Azerbaijan#music with #Tar#master Mahir Valadov. euronews</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/postcards?src=hash">#postcards</a> <a href="https://t.co/izKb0IiAUA">pic.twitter.com/izKb0IiAUA</a></p>&mdash; Aurora Velez (goizlyon) 30 de junio de 2017

Sulle montagne dicono che ascoltare la musica del tar aiuta a rilassarsi. L’altopiano di Khan, a 2.400 metri d’altezza, dove Euronews è stata la prima televisione al mondo a mandare una troupe, ne è testimone.

euronews</a> Postcards team with <a href="https://twitter.com/hashtag/Tar?src=hash">#Tar</a> musician MahirValadov at #sheki#KhanLand mountain in the Caucasus, #Azerbaijanpic.twitter.com/MSmoODKTym

— Aurora Velez (@goizlyon) 30 de junio de 2017

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Cartoline dalla Croazia: alla scoperta della strada del vino

Croazia, l'accoglienza nell'arcipelago delle Elafiti tra mare e bellezze paesaggistiche

Dubai: in bici nel deserto, tra dune e antilopi