Danimarca
Danimarca: il Museo dei rifugiati
Il Museo "Flugt" - che in danese significa fuga - è stato presentato sabato ed è situato sul campo di Oksbøl, un paese nel sud-ovest della Danimarca, che ha ospitato fino a 100.000 rifugiati tedeschi negli anni del dopoguerra. Il Museo è stato in parte finanziato dal governo tedesco
Marocco
La strage dei migranti, soffocati per scavalcare il "muro" di Melilla
Almeno 18 vittime e 176 feriti nell'assalto dell'alba di venerdì alla barriera alta sei metri che divide il Marocco dall'enclave spagnola di Melilla. Si tratta del primo attraversamento di massa di migranti (oltre 130) dopo la normalizzazione delle relazioni tra Spagna e Marocco
Real Economy
Trovare lavoro nella Ue: la sfida dei rifugiati ucraini
In collaborazione con The European Commission
Più di 7 milioni di ucraini hanno lasciato il loro paese dall'inizio della guerra. Molti sono laureati ma le loro competenze non sono riconosciute dai Paesi dell'Ue. Bruxelles sta adottando vari strumenti per favorirne l'ingresso nel mercato del lavoro
Mondo
Onu: sfollati più che raddoppiati in un decennio
Dati Onu preoccupanti: gli sfollati sono più che raddoppiati in dieci anni, ma il report, riferito al 2021, non prende ancora in considerazione la crisi in Ucraina. Siria, Afghanistan, Myanmar e Sud Sudan i Paesi con più rifugiati nel mondo. Particolare attenzione alla situazione del Venezuela
Mondo
Alto Commissariato Onu: 100 milioni di rifugiati nel mondo
Decisiva la guerra in Ucraina, con sei milioni di persone fuggite all'estero e altri otto milioni sfollati all'interno del Paese. Impossibile dimenticare la guerra nello Yemen, la situazione in Afghanistan e dei Rohingya tra Myanmar e Bangladesh
Real Economy
In che modo l'Ue sta finanziando l'accoglienza dei rifugiati ucraini?
In collaborazione con The European Commission
Più di sei milioni di ucraini sono fuggiti nei paesi confinanti: i governi che devono gestire l'emergenza fanno affidamento sui fondi dell'Ue per aiutare i più bisognosi, ma sono sufficienti?
Francia
Burocrazia umanitaria: un unico centro per le pratiche degli ucraini
Succede a Lione, dove delegati di prefettura, organizzazioni umanitarie e centri culturali si sono coordinati nella sede dismessa di un'azienda, centralizzando tutte le pratiche necessarie per i profughi in arrivo dall'Ucraina