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Alto Commissariato Onu: 100 milioni di rifugiati nel mondo

Non sono ombre, non solo ombre.
Non sono ombre, non solo ombre. Diritti d'autore AP Photo/Nariman El-Mofty, File
Diritti d'autore AP Photo/Nariman El-Mofty, File
Di Cristiano TassinariEuronews World
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Decisiva la guerra in Ucraina, con sei milioni di persone fuggite all'estero e altri otto milioni sfollati all'interno del Paese. Impossibile dimenticare la guerra nello Yemen, la situazione in Afghanistan e dei Rohingya tra Myanmar e Bangladesh

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La guerra in Ucraina e altri conflitti ai quattro angoli del Pianeta hanno causato un aumento vertiginoso del numero di persone costrette a fuggire dai loro Paesi, a causa di guerre, violenze, violazioni dei diritti umani e persecuzioni. 

"Un terribile indicatore dello stato del nostro mondo"

La cifra ha superato, per la prima volta nella storia, lo sbalorditivo traguardo dei 100 milioni: lo ha reso noto l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

In un tweet, l'Alto Commissionario dell'Onu per i Rifugiati, Filippo Grandi, scrive: 
"Oltre 100 milioni di persone a livello globale sono state costrette a fuggire da guerre, violenze, persecuzioni, discriminazioni. 
100 milioni di rifugiati e sfollati sono un terribile indicatore dello stato del nostro mondo. La ricerca di soluzioni alla loro condizione deve continuare". 

L'UNHCR ha dichiarato che il numero di sfollati nel mondo si avvicinava a 90 milioni alla fine del 2021, a causa di nuove ondate di violenza o di conflitti prolungati in Paesi come Etiopia, Burkina Faso, Myanmar, Nigeria, Afghanistan e Congo.

Poi è arrivata la guerra...

Poi, dal 24 febbraio 2022, la guerra in Ucraina ha costretto più di 6 milioni di persone a fuggire dal Paese e altri 8 milioni sono sfollati all'interno dell'Ucraina.

La cifra di 100 milioni di sfollati rappresenta più dell'1% della popolazione globale e comprende rifugiati e richiedenti asilo, nonché persone sfollate all'interno del proprio Paese a causa di un conflitto, una cifra che l'Internal Displacement Monitoring Centre ha recentemente stimato in 53 milioni e 200 mila.

Particolarmente delicata la situazione in Afghanistan dopo il ritorno dei Talebani e nello Yemen, alle prese con una guerra civile in cui sono entrati in scena anche Arabia Saudita e Iran, dove  - secondo l'organizzazione Oxfam - un milione di persone è dovuto fuggire dal Governatorato di Marib.

Tragica la situazione dei Rohingya, minoranza musulmana costretta - dall'estate 2017 - a fuggire dal Myanmar e a trovare rifugio in Bangladesh, troppo spesso vivendo in campi profughi,

"Per decenni, le persone Rohingya hanno subito discriminazioni, violenze ed esilio. Per aiutarli a preservare il patrimonio, l'identità e i legami con la Patria è stato creato un centro di memoria culturale nel campo profughi di Kutupalong".

Euronews racconta

Il reportage di Monica Pinna in "Aid Zone", dal Bangladesh, sulla situazione dei Rohingya (27.9.2018)

➡️ Per saperne di più: Chi sono i Rohingya (Save The Children)

➡️ Per saperne di più: La situazione nello Yemen (Save The Children)

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