Iraq
Polemiche sul Pentagono per l'uccisione di civili in Siria e Iraq
mentre gli Stati Uniti negano di aver fatto vittime civili nei recenti raid in Siria, un procedimento emerge nei confronti di un ufficiale pluridecorato accusato di una lista infinita di crimini di guerra durante le operazioni a Mosul
Norvegia
La grande festa per i due Nobel per la Pace
Lei ha soli 25 anni, è sopravvissuta a violenze atroci ed è divenuta il simbolo delle sofferenze inflitte dall'Isis alla sua comunità, gli yazidi. Lui, congolese di 63 anni, ha dedicato tutta la sua vita a curare le orribili ferite delle donne vittime di stupri
Iraq
I tanti problemi del futuro Parlamento iracheno
Tre giorni di disordini e scontri a Bassora, la seconda città più grande dell'Iraq, hanno fatto da inquietante prologo alla prima sessione del nuovo Parlamento iracheno. Undici partiti cercano una grande coalizione di governo. Tanti i problemi: tensioni sociali, disoccupazione, corruzione...
Mondo
I ritratti dei sopravvissuti alla battaglia Mosul e a 3 anni di Isis
Abbiamo incontrato le persone sopravvissute alla battaglia di 9 mesi per Mosul ma anche ai tre anni duri dell'occupazione dell'ISIS. Ciascuna di loro è stata gravemente mutilata o traumatizzata. Nella stessa situazione ci sono 54mila persone nella stessa Mosul.
Mondo
Mosul, un anno dopo la "liberazione" prioritario lo sminamento
Un anno dopo la caduta dell'Isis Mosul resta una città in rovina, dove la vita riprende al contagocce sotto la minaccia di ordigni improvvisati e trappole esplosive. A questi si aggiungono 8 milioni di tonnellate di residui bellici in parte sepolti soto le macerie
Mondo
Mosul un anno dopo Isis: la distruzione e la speranza
In collaborazione con The European Commission
Un anno dopo la liberazione di Mosul, la parte ovest della città resta distrutto, ma gli abitanti stanno tornando in massa. La maggiore minaccia restano gli ordigni inesplosi. L'aiuto umanitario europeo lavora con le ong per risolvere il problema.
Mondo
Tensioni in Iraq per mancanza dei servizi essenziali
Il primo ministro iracheno Haider al-Abadi, a Bruxelles per un vertice NATO sul terrorismo islamico, è tornato di corsa a Bassora con la speranza che la sua presenza possa riportare la calma nella grande città meridionale, dove da una settimana, sono in corso proteste, anche violente.