L'ex premier è stato incriminato per presunto riciclaggio di 53 milioni di euro di fondi pubblici per il salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra Líneas Aéreas durante la pandemia
L'ex primo ministro socialista spagnolo José Luis Rodríguez Zapatero è stato posto sotto indagine per riciclaggio, traffico di influenze, appartenenza a un'organizzazione criminale e falsificazione di documenti.
Zapatero, che ha guidato il governo spagnolo dal 2004 al 2011, è stato convocato a testimoniare il 2 giugno, secondo quanto riferito in una nota dalla massima corte penale spagnola.
Il caso ruota attorno al controverso salvataggio della compagnia aerea Plus Ultra, legata al Venezuela, durante la pandemia di Covid-19, anni dopo che Zapatero aveva lasciato l'incarico.
La compagnia ricevette un prestito pubblico da 53 milioni di euro nel marzo 2021 attraverso un fondo governativo creato per sostenere le aziende strategiche colpite dalla crisi. L'operazione che è stata oggetto di critiche e di diverse indagini per possibili irregolarità nell'utilizzo di fondi pubblici.
Le indagini condotte negli ultimi mesi dalla polizia spagnola evidenziano il possibile coinvolgimento di Zapatero nella riscossione di commissioni irregolari e nella gestione di fondi di origine illecita, secondo quanto riferito da fonti vicine alle indagini.
È la prima volta che un ex primo ministro spagnolo viene indagato per presunta corruzione.
L'opposizione spagnola attacca: "Governo dia spegazioni".
Il Partito Popolare conservatore (Pp) ha chiesto spiegazioni urgenti al primo ministro Pedro Sánchez dopo aver appreso i dettagli del caso Zapatero.
In un tweet in X, il segretario generale del primo partito di opposizione, Miguel Tellado, ha dichiarato: "Non stiamo parlando solo dell'ex primo ministro, ma anche del principale consigliere di Sánchez. Il governo deve dare subito delle spiegazioni".
La notizia arriva mentre il capo del governo spagnolo è già alle prese con diverse inchieste per corruzione. Tra questi c'è il cosiddetto caso Koldo, un'indagine giudiziaria su presunte irregolarità nell'assegnazione di appalti pubblici durante la pandemia che riguarda ex funzionari legati al ministero dei Trasporti.
È inoltre in corso un'inchiesta sulla moglie di Sánchez, Begoña Gómez, per le sue corruzione, appropriazione indebita di fondi pubblici e possibili conflitti di interesse. Entrambi i casi hanno aumentato la pressione politica sul governo negli ultimi mesi e alimentato le critiche dell'opposizione, che chiede maggiore trasparenza.