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Vladimir Putin è a Pechino per blindare l'alleanza "senza precedenti" con Xi Jinping

Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping si scambiano documenti dopo i loro colloqui al Cremlino di Mosca, Russia, 22 marzo 2013, foto d'archivio
Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping si scambiano documenti dopo i loro colloqui al Cremlino di Mosca, Russia, 22 marzo 2013, foto d'archivio Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Isidoro Patalano
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il vertice con il suo omologo cinese cade a pochi giorni dalla "storica" visita del presidente Usa Donald Trump. Dopo i colloqui, è attesa la firma di una dichiarazione congiunta

Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato a Pechino per incontrare il suo omologo Xi Jinping. Una visita di due giorni che punta a rafforzare le loro "relazioni senza precedenti".

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Il vertice strategico cade a meno di una settimana dal viaggio di Donald Trump in Cina, e sembra per questo voler mandare mandare un segnale preciso: l'asse tra Mosca e Pechino non è mai stato così solido.

Alla vigilia dell'incontro, i due leader si sono scambiati lettere di congratulazioni per celebrare i trent'anni del loro partenariato strategico.

Nel suo messaggio Xi Jinping ha sottolineato come la cooperazione bilaterale si sia "continuamente approfondita e consolidata" nel tempo.

Attraverso un videomessaggio rivolto direttamente al popolo cinese diffuso martedì, Putin ha definito l'intesa attuale a un livello "veramente senza precedenti".

Il presidente russo ha tenuto a precisare la natura del patto, spiegando che svolge un ruolo stabilizzatore a livello globale.

"Senza allearci contro nessuno, cerchiamo la pace e la prosperità universale", ha affermato il capo del Cremlino.

I dettagli dell'incontro

I colloqui si concentrano sul consolidamento dei legami politici ed economici. Le basi dell'attuale rapporto, ha ricordato Putin, affondano nel Trattato di buon vicinato e cooperazione amichevole firmato 25 anni fa.

La partnership tra i due Paesi si traduce in un interscambio commerciale che ha superato la soglia dei 200 miliardi di dollari e che continua a crescere.

L'intesa si estende inoltre al settore culturale, con le iniziative dell'attuale "Anno dell'istruzione", e agli scambi turistici e d'affari, agevolati dalla politica di esenzione reciproca dai visti.

Sul tavolo c'è soprattutto il coordinamento globale. Mosca e Pechino puntano a rafforzare la loro strategia comune per affrontare le principali questioni internazionali e regionali, muovendosi in modo compatto all'interno di organizzazioni chiave come le Nazioni Unite, il blocco dei Brics e l'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai.

Il vertice entrerà nel vivo mercoledì, quando al termine dei colloqui Putin e quello che definisce il suo "amico di vecchia data" Xi Jinping firmeranno una dichiarazione congiunta per formalizzare i prossimi passi dell'alleanza.

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