La polizia nazionale spagnola ha arrestato 19 persone di età compresa tra i 14 e i 22 anni a Oviedo, Gijón, Avilés e Castrillón. A loro sono attribuite almeno 14 aggressioni contro gruppi vulnerabili
In Spagna, la polizia nazionale ha smantellato il più grande gruppo giovanile violento di estrema destra operante nelle Asturie. L'operazione ha portato all'arresto di 19 persone, di cui quattro minorenni, a cui vengono attribuite almeno quattordici aggressioni e "cacce" organizzate contro gruppi vulnerabili e persone con ideologie contrarie alle loro.
Gli arrestati hanno un'età compresa tra i 14 e i 22 anni e sono stati fermati a Oviedo, Gijón, Avilés e Castrillón come presunti autori di crimini d'odio e membri di un'organizzazione criminale. Alcuni sono anche accusati di possesso e distribuzione di stupefacenti.
Nelle tre perquisizioni domiciliari effettuate durante l'operazione, gli agenti hanno sequestrato asce, armi da taglio, passamontagna, una pistola airsoft, numerosi simboli nazisti e materiale per la fabbricazione di molotov, secondo quanto riferito dalla Questura delle Asturie.
Struttura interna e propaganda nazista
Il gruppo manteneva una struttura di forte coesione e disciplina interna basata su un'ideologia suprematista. Il loro modus operandi consisteva nell'organizzare "cacce": uscite alla ricerca di persone con un profilo vulnerabile a causa della loro origine, razza, religione, orientamento sessuale o ideologia politica.
Allo stesso tempo, utilizzavano i social network per diffondere propaganda nazista e messaggi di ammirazione per figure del Terzo Reich. Nelle strade di Gijón, hanno lasciato il loro segno attraverso graffiti sull'arredo urbano.
L'indagine è iniziata nel settembre 2024, quando gli agenti hanno individuato le prime attività criminali del gruppo. Con il passare del tempo, hanno notato che le loro azioni stavano diventando sempre più violente e che i giovani avevano iniziato a procurarsi armi da taglio e a fabbricare ordigni incendiari.
Questa escalation ha fatto precipitare l'intervento della polizia. L'operazione rientra nel Piano operativo della segreteria di Stato per la Sicurezza contro i gruppi giovanili organizzati e violenti.