Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Da “ospite sgradito” a visita ufficiale: il nuovo rapporto tra Sapienza e Vaticano

Pope Leo XIV arrives for his weekly general audience in St. Peter's Square, at the Vatican, Wednesday, May 13, 2026. (AP Photo/Alessandra Tarantino)
Pope Leo XIV arrives for his weekly general audience in St. Peter's Square, at the Vatican, Wednesday, May 13, 2026. (AP Photo/Alessandra Tarantino) Diritti d'autore  AP Photo
Diritti d'autore AP Photo
Di Cecilia Attanasio Ghezzi & Fanuel Morelli
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Il 14 maggio papa Leone XIV visita la più grande università europea. Anche Papa Benedetto XVI fu invitato nell'ateneo romano ma le polemiche furono tali che la sua presenza fu disdetta. Cosa ne pensano gli studenti

Transenne, prove microfoni, pulizie dei marmi e piantumazioni di nuovi ulivi intorno alla Divina Sapienza, la cappella da oltre 300 posti all'interno della città universitaria. Così la più grande università europea accoglie il Pontefice.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

"Sicuramente è un momento importante, ma dipende da come viene visto. Io preferisco vederlo come la visita di un capo di Stato e non di un'autorità religiosa, perché l'istituzione universitaria è e deve rimanere laica", dice a Euronews, Valeria Cigliana, studentessa di scienze politiche e rappresentate del sindacato studentesco UDU nel senato accademico.

Sembrano lontani i tempi in cui la presenza di una figura religiosa così caratterizzante veniva rifiutata da docenti e studenti dell'ateneo. "Oggi la situazione è diversa", continua infatti Cigliana. "Papa Ratzinger era una figura controversa, mentre Leone XIV è una figura che stiamo ancora scoprendo ma sicuramente è più vicina ai valori di pace e umanesimo che porta avanti quest'ateneo"

Vent'anni fa papa Benedetto XVI annullò la visita a La Sapienza

Nel 2007, quando l'allora papa Benedetto XVI fu invitato a inaugurare l'anno accademico, una lettera aperta del un docente di fisica Marcello Cini (rip) fu seguita da un appello firmato da oltre 60 professori e da un dibattito pubblico così infuocato che Joseph Aloisius Ratzinger fu indotto ad annullare la visita per non alimentare le polemiche.

Il premio Nobel Giorgio Parisi, allora "semplice" professore di fisica, definì il Papa "ospite sgradito a casa nostra" perché aveva "rotto un armistizio tra scienza e fede che andava avanti da più di cinquant'anni". Ma oggi, contattato da Euronews, preferisce glissare: "Non mi pare utile tornare su eventi di vent'anni fa. Pensiamo al futuro!".

Oggi molti dei firmatari di quell'appello sono in pensione o non ci sono più. E quelli che Euronews riesce a contattare, come Parisi, non ne vogliono più parlare. Off the records, tutti sottolineano com'è cambiato il clima, il contesto e la figura stessa del Papa.

Cosa significa papa Leone XIV per gli studenti di oggi

Sono gli stessi studenti a raccontarci come. "La nostra generazione è sicuramente meno legata alla figura del Papa", spiega ancora Cigliana. "Ma paradossalmente in un contesto internazionale molto frammentato in cui facciamo fatica a riconoscere il diritto internazionale come quello che stiamo vivendo, è il Papa che parla di popoli oppressi e di Palestina... è portatore di valori e modelli simili a quelli in cui crediamo".

Per Filippo Cussino, ventottenne laureato in Scienze politiche, che Euronews incontra di fronte alla cappella Divina Sapienza, "non è un caso che in questo periodo storico ci sia un papa più diplomatico... anche americano!". Assieme a ad altri studenti cattolici, si prepara a seguirlo per tutta la giornata perché Leone XIV "è una guida e un capo spirituale".

Beatrice Bogdan, studentessa di economia e finanza, si spinge oltre nell'analisi. Per lei la presenza del Papa in ateneo "indica che si sta ricreando quel legame tra fede e sapere che da molto tempo non c'era più". Di tutt'altro avviso lo studente di matematica Edoardo Verginelli: "Forse il fatto che sia laureato in matematica gli dà punti in più rispetto alla comunità scientifica. Sono contento che ci sia un Papa che abbia una parte razionale da far combaciare con la religione".

Il programma della visita del Pontefice a La Sapienza

Alle 10 il Pontefice parte in auto dal Vaticano e alle ore 10,20 arriva davanti alla cappella universitaria "Divina Sapienza". Il Papa sarà accolto dalla rettrice Antonella Polimeni, e dal cappellano don Gabriele Vecchione.

E' previsto un breve momento di preghiera silenziosa, e saluto a un gruppo di studenti. Alle 10,30 trasferimento in auto al piazzale centrale, dove saluta gli studenti dalla scalinata monumentale.

Alle 10.45 nel Palazzo del Rettorato avrà un colloquio privato con la rettrice Polimeni, quindi la firma del Libro d'Onore; alle 11, nel corridoio antistante lo Studio, sarà scoperta la targa-ricordo della sua visita.

Saluterà quindi i membri del senato accademico; e i dipendenti dell'Università. Alle 11.15 visita la mostra "Sapienza e il Papato". Si terrà invece in Aula Magna, alle 11.30, l'incontro con i docenti e gli studenti e, dopo il saluto della rettrice, Leone XIV terrà il suo discorso. L'incontro terminerà alle 12.15, il Papa partirà dall'università alle 12.30 per fare rientro in Vaticano alle 12.50.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Papa Leone XIV ringrazia le Isole Canarie per aver "ospitato" la nave da crociera colpita dall'epidemia di hantavirus

Papa Leone XIV celebra una grande messa all'aperto in Angola

Il monito di Papa Leone contro la guerra e il "delirio di onnipotenza"