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Via al Giro d'Italia: al francese Magnier la prima maglia rosa, storica partenza in Bulgaria

Giro d'Italia 2026, Nessebar - Burgas
Giro d'Italia 2026, Nessebar - Burgas Diritti d'autore  Euronews
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Di Ilaria Cicinelli & Euronews
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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È iniziata la 109esima edizione del Giro d'Italia. Il francese Paul Magnier ha vinto la prima tappa della Corsa Rosa, dopo 147 chilometri e 500 metri di dislivello da Nessebar fino a Burgas, in Bulgaria, per la prima volta nella storia. Si tratta della 16esima partenza all'estero

Esattamente alle 13:50, la 109esima edizione del Giro d'Italia è partita dal centro storico di Nessebar, per la sua prima tappa in Bulgaria. Il francese Paul Magnier ha vinto in volata la prima maglia rosa con il team Soudal Quick-Step, dopo che nell'ultimo chilometro una maxi-caduta ha bloccato tre quarti dei corridori, con meno di dieci che sono riusciti a raggiungere il traguardo.

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"Vincere una corsa in bicicletta è fantastico, farlo così al Giro d'Italia lo è ancora di più. Devo ancora realizzare, è un risultato grandioso. Mi trovo bene con questa maglia, sarà speciale indossarla domani in corsa e festeggiare stasera con la squadra. Mi sono allenato tanto pensando a questo momento. La squadra ha fatto un lavoro grandioso per tutta la tappa e nel finale mi ha evitato la caduta, poi ho trovato comunque le gambe giuste", ha dichiarato il vincitore ai microfoni della Rai.

A seguire Magnier a stretto giro il danese Tobias Lund Andresen (del Decathlon Cma Cgm Team) e il britannico Ethan Vernon (Nns Cycling Team).

I ciclisti hanno percorso 147 chilometri e 500 metri di dislivello, su un percorso in prevalenza pianeggiante, prima di terminare a Burgas, la quarta città bulgara per dimensioni.

Migliaia di turisti da tutto il mondo per la Grande Partenza del Giro d'Italia

La Grande Partenza ha radunato migliaia di turisti lungo tutto il percorso da Nessebar a Sozopol e a Burgas, tra cui tifosi provenienti da tutto il mondo. È la sedicesima volta che il Giro d'Italia parte fuori dall'Italia e la prima volta nella storia della Bulgaria. In totale, 181 tra i migliori ciclisti su strada del mondo, provenienti da 23 squadre d'élite, hanno iniziato la gara, acclamati da migliaia di spettatori.

"Seguiamo sempre la gara ovunque vada. Vengo dal Guatemala", ha dichiarato entusiasta uno spettatore, affermando che la gente in Bulgaria "è sempre molto gentile, il cibo è fantastico e consiglio a tutti di venire qui.”

"È la mia prima volta in Bulgaria. Veniamo dall'Uruguay e siamo qui per vedere mio figlio, che corre per la squadra dell'Astana", ha commentato un altro spettatore.

Ivan Basso alla partenza del Giro d'Italia

Anche Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d'Italia, è arrivato a Nessebar in qualità di team manager del team Polti Visit Malta. Il leggendario Basso, considerato uno dei migliori scalatori del mondo e vincitore di tour d'élite in molti paesi, visita per la prima volta la Bulgaria.

Da Burgas partirà poi la seconda tappa, la seconda più lunga di quest'edizione, lunga 221 chilometri con 2.600 metri di dislivello, che porterà il gruppo a Veliko Tarnovo, sulle sponde rocciose del fiume Jantra, uno degli affluenti del Danubio.

La terza tappa, 175 chilometri e 1.600 m di dislivello vedrà i ciclisti pedalare da Plovdiv alla capitale bulgara Sofia.

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