Technomar ha confermato che l"Epaminondas" è stata colpita da una cannoniera prima dell'abbordaggio delle forze iraniane e che nessun membro dell'equipaggio è rimasto ferito
L'Iran ha diffuso giovedì un video che mostrerebbe i pasdaran che sequestrano due navi commerciali nello Stretto di Hormuz, in un momento di forte tensione con gli Stati Uniti.
Nel filmato, trasmesso dalla televisione di Stato iraniana, uomini armati con il volto coperto si avvicinano a due grandi navi a bordo di un motoscafo e compiono un abbordaggio. Secondo i media iraniani, si tratta di un'operazione del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Irgc).
Sulla navigazione nello sbocco del Golfo Persico è intervenuto di nuovo anche Donald Trump. "Ho ordinato alla Marina degli Stati Uniti di sparare e affondare qualsiasi imbarcazione, per quanto piccola possa essere, che stia posizionando mine nelle acque dello Stretto di Hormuz. Non ci devono essere esitazioni. Inoltre, i nostri 'dragamine' stanno bonificando lo Stretto proprio in questo momento", ha scritto il presidente Usa su Truth.
"Abbiamo il controllo totale dello Stretto di Hormuz. Nessuna nave può entrare o uscire senza l'approvazione della Marina degli Stati Uniti. È 'chiuso ermeticamente', fino a quando l'Iran non sarà in grado di concludere un accordo", ha scritto Trump.
L'Iran sequestra la Msc Francesca e la Epaminondas
I pasdaran mercoledì hanno sequestrato due navi, la Msc Francesca, accusata di essere “collegata a Israele“ e la Epaminondas, che sarebbe stata "sprovvista dei permessi necessari".
Una terza nave, la Msc Euphoria, è stata colpita mentre navigava nello Stretto. Secondo l'agenzia Fars, affiliata a Teheran, l'imbarcazione sarebbe rimasta incagliata al largo dell'Iran. Tuttavia, secondo la Bbc la nave sarebbe riuscita a continuare la navigazione e sarebbe ancorata al largo di Khor Fakkan, negli Emirati Arabi Uniti.
La Technomar Shipping Inc. ha confermato ufficialmente che la "Epaminondas" è stata sequestrata, fornendo una descrizione dettagliata degli eventi.
Secondo la dichiarazione, la nave "stava transitando nello Stretto di Hormuz quando è stata avvicinata e colpita da una cannoniera con equipaggio a circa 20 miglia nautiche dalla costa dell'Oman alle 06:50 ora locale del 22 aprile 2026".
La compagnia sottolinea che "tutto l'equipaggio è al sicuro e non ci sono notizie di ferite o danni" e conferma che la nave è stata "successivamente abbordata dalle forze iraniane".
Allo stesso tempo, rileva di essere "in costante comunicazione con le autorità competenti dell'area", sottolineando che "la sicurezza e il benessere dell'equipaggio rimangono una priorità e stiamo lavorando con tutte le parti coinvolte per risolvere immediatamente la situazione".
La Epaminondas è una nave portacontainer costruita nel 1998 e battente bandiera liberiana.
Gli episodi si inseriscono in un contesto più ampio di attacchi nell’area marittima. Mercoledì, forze iraniane hanno aperto il fuoco contro tre navi e ne hanno catturate due.
I negoziati tra Stati Uniti e Iran sono in stallo
La tensione tra Teheran e Washington è alta e gli sforzi diplomatici sono in stallo.
L'Iran accusa gli Stati Uniti di mancanza di buona fede nei negoziati, mentre i colloqui che avrebbero dovuto svolgersi in Pakistan sono bloccati.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato mercoledì in un'intervista al New York Post che i negoziati con l’Iran potrebbero svolgersi entro venerdì 24 aprile. La data però non è stata confermata da Teheran.
Nel frattempo, gli Stati Uniti mantengono il blocco dei porti iraniani, nonostante la proroga del cessate il fuoco da parte di Donald Trump.
Washington sostiene che il sequestro delle navi non viola i termini del cessate il fuoco.
Lo Stretto di Hormuz è un passaggio chiave per circa il 20 per cento del commercio mondiale di petrolio e gas.