Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Avete notato questi video falsi sulla guerra in Iran?

Immagini false e fuorvianti sono diventate virali durante la guerra in Iran.
Immagini false e fuorvianti sono diventate virali durante la guerra in Iran. Diritti d'autore  Cleared.
Diritti d'autore Cleared.
Di Tamsin Paternoster & Noa Schumann
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

L'escalation del conflitto in Medio Oriente ha provocato un'ondata di filmati di guerra virali online. Ma molti dei video che hanno guadagnato milioni di visualizzazioni sono fuorvianti, con didascalie sbagliate, presi da videogiochi o interamente generati dall'intelligenza artificiale

Con l'aggravarsi della crisi in Medio Oriente, sui social media si sono moltiplicati video e immagini ingannevoli che sostengono di mostrare attacchi e azioni militari sia in Israele che in Iran.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Ma molti dei filmati online non mostrano affatto la guerra. Alcuni sono filmati estrapolati dal contesto di altri Paesi, mentre altri, visti da milioni di persone, provengono da videogiochi o sono generati interamente con l'intelligenza artificiale.

Ecco tre video virali che hanno ottenuto centinaia di migliaia di visualizzazioni ma che non mostrano ciò che affermano.

Attacco a Tel Aviv" o festeggiamenti del calcio algerino?

Un video ampiamente condiviso su X sostiene di mostrare missili iraniani che colpiscono il centro di Tel Aviv.

È stato visualizzato da oltre 4 milioni di persone, ma non ritrae Tel Aviv. Si tratta infatti di un video proveniente dall'Algeria che è stato più volte smentito in passato.

Il video mostra in realtà tifosi di calcio che festeggiano la vittoria di un club algerino chiamato CR Belouizdad, non missili che colpiscono Israele.

L'immagine sostiene che Tel Aviv provenga in realtà dall'Algeria.
Immagine che dimostra che Tel Aviv proviene in realtà dall'Algeria. Cleared

Abbiamo geolocalizzato questo filmato in piazza Al Mokrani ad Algeri. In passato il club ha celebrato le sue vittorie con fuochi d'artificio simili, visti qui (fonte in inglese).

The Cube, il team di fact-checking di Euronews, ha smascherato lo stesso video nel 2023, quando sosteneva di mostrare un attacco israeliano a Gaza.

Attacco degli Usa all'Iran? No, questo è un videogioco

Un'altra clip che circolava pretendeva di mostrare un attacco militare degli Stati Uniti all'Iran.

Una delle versioni originali di questo filmato è stata visualizzata più di 5 milioni di volte, con una didascalia cinese che recitava: "Gli Stati Uniti hanno scatenato i loro potenti caccia F-15 nel più grande attacco aereo della storia moderna".

In realtà si tratta di simulazioni di un SU-57 dell'aviazione russa in Arma 3, un videogioco di simulazione militare che utilizza uno stile fotorealistico.

Il video che sostiene di mostrare i jet da combattimento statunitensi proviene da un videogioco.
Il video che sostiene di mostrare i caccia statunitensi proviene da un videogioco. @twittacc838

Tuttavia, milioni di persone hanno visto il video insieme ad altri filmati di videogiochi, fatti passare per resoconti della guerra.

Una clip, vista da The Cube su X, ha accumulato più di 7 milioni di visualizzazioni, sostenendo di mostrare "un aereo iraniano VS una nave statunitense".

È stato condiviso e poi cancellato dal governatore del Texas Greg Abbott. Alla fine si è scoperto che si trattava di una clip del videogioco di simulazione War Thunder.

Gli "attacchi di Tel Aviv" sono generati dall'IA

Un filmato è stato ampiamente condiviso su X, TikTok, Instagram, Youtube e Douyin, la versione cinese di TikTok.

Sostiene di mostrare il centro di Tel Aviv colpito da missili balistici iraniani che distruggono edifici residenziali.

Il video che afferma di mostrare l'attacco a Tel Aviv è generato dall'IA.
Il video che sostiene di mostrare l'attacco a Tel Aviv è generato dall'intelligenza artificiale. @a_abdulruhman

Il video è tuttavia generato dall'IA. I tetti di alcuni edifici sono duplicati, il fumo presente nella clip è di una tonalità arancione innaturale e non si sentono sirene in sottofondo.

Grok non riesce a verificare i post, X lancia un giro di vite

Parte del motivo per cui sono circolati così tanti video falsi e fuorvianti, con molti che hanno creduto che il loro contenuto fosse vero, è dovuto ai chatbot AI.

Molti utenti si sono rivolti a Grok, il chatbot di xAI, per verificare il presunto video di Tel Aviv che circolava su X.

Tuttavia, Grok non ha detto agli utenti che era stato generato dall'intelligenza artificiale e spesso ha negato che lo fosse, nonostante le ripetute prove di esperti e fact-checkers online che lo dimostravano.

In un caso, Grok ha risposto a un utente che "No, questa non è IA, è una foto reale dei missili balistici iraniani che oggi hanno colpito il centro di Israele", prima di citare erroneamente Reuters, CNN ed Euronews come fonti.

Grok sostiene falsamente che il video generato dall'intelligenza artificiale che mostra gli attacchi a Tel Aviv è reale.
Grok sostiene falsamente che il video generato dall'IA che mostra gli attacchi su Tel Aviv è reale. @qaimnofear, @Vino_Studio_VR

Il responsabile dei prodotti di X, Nikita Bier, ha annunciato che la piattaforma rafforzerà il controllo sui video generati dall’intelligenza artificiale durante il conflitto in corso. Gli utenti che non etichetteranno correttamente le immagini generate dall’IA come sintetiche rischiano la sospensione dalla condivisione dei ricavi dei creatori, una funzione che permette di guadagnare sulla piattaforma e che è disponibile per gli account con una portata significativa.

Bier ha spiegato che X utilizzerà lo strumento delle note della comunità per identificare i contenuti generati dall’IA legati alla guerra. Tuttavia, alcuni esperti di verifica dei fatti hanno messo in dubbio l’efficacia di questo metodo, vista l’enorme quantità di contenuti pubblicati.

Il responsabile dei prodotti ha poi fatto esempi concreti di abusi: un account che si spacciava per un giornalista di Gaza ha pubblicato video falsi di attacchi aerei su Tel Aviv, mentre un utente in Pakistan ha sfruttato una rete di account per diffondere video generati dall’IA sul conflitto. Secondo Bier, quest’utente ha creato 31 account e ne ha cambiato i nomi per continuare a diffondere i contenuti falsi.

Il fenomeno non è solo ingannevole ma anche incentivato finanziariamente: gli utenti possono essere spinti a diffondere immagini false e fuorvianti grazie agli incentivi economici legati alla piattaforma. In un contesto di conflitto attivo, queste immagini possono essere utilizzate per suggerire che una parte stia ottenendo vantaggi strategici, distorcendo lo spazio informativo.

A conferma della diffusione di contenuti fuorvianti, il sito di valutazione dei media Newsguard ha rilevato che video e immagini con oltre 21,9 milioni di visualizzazioni sostengono che l’Iran stia ottenendo un vantaggio nella guerra contro Israele. Molti di questi post provengono da utenti filo-iraniani e tendono a esagerare la potenza militare del Paese.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Le conseguenze dei raid israeliani notturni nel sud di Beirut

Iran, ministro degli Esteri: Usa rischiano di "impantanarsi", Italia sposta ambasciata a Baku

Le fake news sulla presunta fuga di Netanyahu da Israele per Berlino durante la guerra in Iran