La polizia dell'Hampshire ha presentato le proprie scuse alla famiglia e ha deferito il caso all'Ufficio indipendente per la condotta della polizia per un riesame
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha condannato la gestione da parte del Regno Unito dell’omicidio di uno studente bianco da parte di un uomo sikh avvenuto venerdì, collegandola a quello che ha definito un declino della civiltà causato dalle migrazioni di massa.
JD Vance: "Novak è morto come muore una civiltà"
"Henry Nowak è morto nello stesso modo in cui muore una civiltà: abbandonato, ammanettato dalle autorità che non si fidavano di lui né si prendevano cura di lui, e accusato di crimini d’odio che non aveva commesso", ha scritto Vance su X. "Il suo omicidio è tragico e fa indignare".
Il caso di Henry Nowak, 18 anni, ammanettato dalla polizia mentre giaceva morente dopo essere stato accoltellato da Vickrum Digwa nella città meridionale di Southampton a dicembre, è stato fortemente politicizzato nel Regno Unito. Digwa, 23 anni, ha mentito affermando alla polizia di essere lui la vittima e che Nowak lo aveva insultato con epiteti razzisti.
Le ingerenze da parte dell'amministrazione del presidente Donald Trump su vicende che riguardano altri Paesi sono sempre più frequenti. Vance, da sempre critico sulle politiche migratorie europee, è il funzionario statunitense di rango più alto ad aver commentato la vicenda.
Botta e risposta tra il premier Keir Starmer e Elon Musk
"Oggi dovrebbe essere ancora vivo, e lo sarebbe se le ultime generazioni di élite europee avessero tenuto il punto contro la politica dell'invasione dei migranti, molti dei quali disprezzano l’Occidente e le persone che lo amano", ha aggiunto Vance. "Henry non è di certo il primo ad aver perso la vita in modo così inutile e temo che non sarà l’ultimo".
In una dichiarazione diffusa giovedì, il dipartimento di Stato di Washington ha accusato il Regno Unito di avere una "polizia a due velocità". Anche il magnate della tecnologia Elon Musk, miliardario proprietario di X, ha pubblicato numerosi post sulla piattaforma in merito alla vicenda. Giovedì il primo ministro Keir Starmer ha replicato accusando Musk di voler "alimentare le divisioni" nel Regno Unito.