Il vicepresidente Usa arrivato in mattinata a Milano. Con lui il segretario di Stato Rubio e 300 uomini della sicurezza tra cui agenti Ice. Stasera cena di gala con Mattarella e i leader mondiali. Prime gare di curling e hockey al via mentre la fiamma olimpica arriva a Milano
È atterrato dopo le 10 di giovedì all'aeroporto di Malpensa il volo del vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, in vista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina, in programma venerdì alle 20 allo stadio Giuseppe Meazza.
Accompagnato dalla moglie Usha, Vance è stato prelevato in pista dal servizio di sicurezza in uno scalo blindato, prima del trasferimento verso l'hotel Sheraton di Gallarate, da dove poi si sposterà a Milano.
Atterrato anche il volo che ha portato in Italia il segretario di Stato americano, Marco Rubio, il primo della delegazione di Stato Usa a toccare il suolo italiano. Programma blindato quello di Vance e Rubio, attesi sabato da una fitta serie di incontri bilaterali.
Delegazione statunitense che sarà la più massiccia presente in città e nelle sedi di gara durante i Giochi. Una flotta di 14 aerei ha portato in Italia anche intelligence e agenti dell'Ice, che scortati dai Nocs (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza) della polizia hanno raggiunto l'Excelsior Hotel Gallia vicino alla Stazione centrale.
L'albergo di lusso, transennato da giorni, ospiterà trecento uomini della security su quattro piani (anche l'ex capo della Cia, Mike Pompeo), oltre alle più esigue delegazioni di Qatar e Norvegia.
Gli atleti statunitensi saranno invece ospitati all'Aethos Hotel, in zona Darsena, rinominato all'ultimo minuto "Winter House". Non gradito ai più il precedente nome "Ice House", in un momento di grandi proteste contro il famigerato comparto anti-immigrazione della polizia americana.
Chi sarà presente alla cerimonia di apertura dei Giochi
Ancora in fase di definizione l'elenco dei leader presenti all'atto inaugurale dei Giochi che andrà in scena a San Siro alle 20 di venerdì.
L'ultimo ad aver sciolto la riserva è stato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, presente domani nella tribuna d'onore del Meazza.
Quasi certa l'assenza del premier spagnolo Pedro Sanchez, che da tempo ha annunciato la sua incompatibilità con eventuali presenze da Tel Aviv, ancora incerte.
Dalla Francia, l'unica personalità accreditata è la ministra dello Sport, Marie Barsacq, mentre sarà incerto fino all'ultimo l'arrivo al Meazza del presidente Emmanuel Macron.
Quasi certa l'assenza del premier britannico Keir Starmer. A Milano è arrivata lunedì la principessa Anna mentre il duca Edward di Edimburgo è atteso a Malpensa non prima del 13 febbraio e tornerà una seconda volta il 7 marzo per le Paralimpiadi.
Confermati, per il momento, quattordici presidenti della Repubblica (quelli di Germania, Albania, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Bosnia-Erzegovina, Slovenia, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Finlandia, Svizzera e Georgia), di otto primi ministri (Serbia, Grecia, Austria, Olanda, Finlandia e le tre repubbliche baltiche) e del segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres.
Attesi anche i sovrani di Belgio, Olanda, Norvegia e Svezia, del principe Alberto di Monaco, del granduca di Lussemburgo, dell'emiro Al Thani del Qatar e della regina Suthida di Thailandia. Oltre a ministri, dignitari, parlamentari e diplomatici.
Buona parte di questo contingente sarà, per un totale di circa 500 commensali tra cui il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parteciperà alla cena di gala organizzata per giovedì dalla presidente del Cio, Kirsty Coventry, alla Fabbrica del Vapore, a due passi da corso Sempione.
Guterres in Italia: "Impunità e disuguaglianza uccidono multilateralismo"
"Quando la legge del potere sostituisce il potere della legge, le conseguenze sono profondamente destabilizzanti". È l'avvertimento del segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, intervistato dal quotidiano la Repubblica durante la sua visita in Italia in vista dell'apertura delle Olimpiadi.
Guterres indica un "paradosso della nostra epoca": proprio quando servirebbe più cooperazione, "sembriamo essere meno inclini a usarla e investirci". Alla base, spiega, c'è un intreccio di fattori: "impunità" che alimenta escalation, disuguaglianze che "scuotono le società", cambiamento climatico che "scatena tempeste, incendi boschivi e livelli crescenti dei mari", e tecnologie "senza guardrail" che moltiplicano l'instabilità.
A indebolire ulteriormente la resilienza del sistema, aggiunge, sono le "sfacciate violazioni" del diritto internazionale e i "tagli radicali" agli aiuti allo sviluppo e umanitari, che espongono milioni di persone a fame, sfollamento e conflitti.
Nel colloquio con la Repubblica, il segretario generale ringrazia l'Italia per la leadership, esercitata da Mattarella, nel rilancio della "tregua olimpica", ricordando la risoluzione adottata dall'Assemblea generale Onu che invita gli Stati a rispettarla durante la preparazione e lo svolgimento dei Giochi.
La fiamma olimpica arriva a Milano
La fiaccola olimpica è intanto in arrivo a Milano. Alle 14.31 si muoverà dal Villaggio Olimpico per attraversare prima la zona della Bocconi e poi quella dell'ex Fiera, con lo skyline di CityLife come sfondo al passaggio dei tedofori verso il Castello Sforzesco e Piazza Duomo.
Il 6 febbraio, nelle ore precedenti all'arrivo a San Siro per la cerimonia di apertura dei Giochi, la fiamma toccherà luoghi iconici e moderni del capoluogo lombardo come i Navigli, Piazza Gae Aulenti e il Cimitero Monumentale, prima di terminare il suo viaggio per l'Italia all'Arco della Pace.
Curling e hockey su ghiaccio danno il via alle gare
Gare già iniziate per atlete e atleti impegnati nel curling. Italia campione olimpica in carica impegnata nel doppio misto allo Stadio del Ghiaccio di Cortina, dove in mattinata ha battuto 8-4 all'esordio la Corea del Sud.
Giovedì sera il doppio misto azzurro, composto da Stefania Constantini e Amos Mosaner, tornerà in pista alle 19 contro il Canada in un match decisamente più complicato.
Oltre al girone doppio misto, attesa anche per i primi match di hockey su ghiaccio alla Santagiulia Arena di Milano, con le azzurre impegnate poco dopo le 14 nel turno preliminare contro la Francia. In programma anche le prime sessioni di allenamento della discesa nello sci alpino, salto con gli sci e slittino.