In un'intervista al programma del mattino di Euronews, Popșoi ha espresso una cauta fiducia nei colloqui di pace in Ucraina guidati dagli Stati Uniti e ha condannato gli attacchi della Russia. Quanto al suo governo, ha assicurato che si lavoro per l'adesione all'Ue della Moldova nel 2028
Durante la sua prima visita ufficiale a Bruxelles, il ministro degli Esteri moldavo, Mihai Popșoi, ha dichiarato di avere "fiducia" nell'amministrazione Trump e nella sua "genuina volontà e impegno per la pace" in Ucraina.
Questo mercoledì inizia ad Abu Dhabi il secondo ciclo di negoziati di pace guidati dagli Stati Uniti con la Russia e l'Ucraina.
Nell'agenda dei colloqui c'è uno dei principali punti di stallo: la disputa sulle richieste massimaliste di Mosca sul futuro dei territori dell'Ucraina orientale, in parte occupati dalla Russia.
Parlando con Euronews, Popșoi ha espresso una visione cauta della situazione attuale.
"Quando i razzi volano, i bambini muoiono e la gente muore di freddo ogni mattina, penso che una buona base per l'inizio di un dialogo sarebbe la cessazione di questo genere di cose", ha detto a Europe Today, programma mattutino di Euronews.
Popșoi ha affermato che "il Cremlino non è particolarmente costruttivo, come possiamo vedere con gli ultimi terribili attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine" e si è chiesto se Mosca "sia pienamente impegnata in questo processo".
Il ministro ha poi elogiato la resistenza ucraina agli sforzi della Russia per "paralizzare la nazione" e affermato che finora Kiev ha "resistito eroicamente" con l'aiuto "significativo" della comunità internazionale, ma che ora è giunto il momento di una "pace duratura, sostenibile e giusta".
La Moldova non fa parte né della Nato né dell'Ue, una situazione che secondo Popșoi comporta "una notevole dose di ansia".
"L'unico Paese al mondo che ha costantemente violato lo status di neutralità della Moldova è stata la Federazione Russa", ha dichiarato Popșoi.
Il Paese è ora in corsa per diventare membro dell'Ue e ha fissato la "data di conclusione dei negoziati entro il 2028", ha detto Popșoi secondo cui il governo di Chișinău sta attuando riforme significative per la sua candidatura all'adesione.