Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Vannacci lascia la Lega: Salvini "amareggiato", i Patrioti per l'Europa lo buttano fuori

L'allora generale, Roberto Vannacci, alla presentazione di un libro del leader della Lega Matteo Salvini a Roma nel 2024
L'allora generale, Roberto Vannacci, alla presentazione di un libro del leader della Lega Matteo Salvini a Roma nel 2024 Diritti d'autore  AP Photo/Alessandra Tarantino
Diritti d'autore AP Photo/Alessandra Tarantino
Di Gabriele Barbati
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

Lo strappo dell'ex generale dal partito con cui è stato eletto a Bruxelles genera reazioni nella Lega. Salvini si dice "amareggiato" e accenna a una mancanza di onore da parte di Vannacci che è fuori anche dai Patrioti per l'Europa, ha comunicato il gruppo di destra dell'Europarlamento

L'europarlamentare Roberto Vannacci ha confermato martedì la decisione di lasciare la Lega, il partito politico che ne ha consentito l'ascesa politica proprio con le elezioni europee del giugno 2024.

"Ti voglio bene, ma la mia strada è un'altra", ha scritto l'ex generale dell'esercito italiano e autore del best seller Il Mondo al contrario, al vicepremier e leader leghista Matteo Salvini.

La decisione arriva dopo una progressiva differenziazione tra la Lega e Vannacci, che ne aveva preso la tessera e ne era diventato vicesegretario per volere di Salvini, e un incontro con quest'ultimo che lunedì sera ha sancito la separazione.

L'ex militare ha presentato nei giorni scorsi il simbolo di un nuovo partito, Futuro Nazionale, impegnandosi a "cambiare l'Italia" per farla tornare "un Paese sovrano, sicuro, libero, sviluppato, prospero ed esclusivo. Amo la mia Patria e voglio continuare a combattere per lei stando lontano da impicci, compromessi di convenienza e inciuci".

Martedì, Vannacci ha definito la sua formazione "un serio interlocutore del centro-destra" e "l'unica novità politica degli ultimi 10 anni".

Come ha reagito Salvini al divorzio da Vannacci

"Arrabbiato? No. Deluso e amareggiato. La Lega aveva accolto nella propria grande famiglia Vannacci quando aveva tutti contro ed era rimasto da solo", ha commentato il segretario del partito, che si è riunito martedì a Milano in un consiglio federale che ha discusso brevemente della questione hanno reso noto media italiani.

"Gli abbiamo offerto l'opportunità di essere candidato con noi in ogni collegio alle elezioni europee, io come tanti altri leghisti l'ho votato e fatto votare, lo abbiamo proposto come vicepresidente del gruppo dei Patrioti in Europa, lo abbiamo nominato vicesegretario del nostro partito", ha scritto Salvini in un post sui social.

Salvini non ha mancato di punzecchiare il suo vice, seppure per un breve periodo. "Siamo abituati a pensare che parole come onore, disciplina e lealtà abbiano un significato preciso, specie per chi ha indossato una divisa".

Le reazioni di altri esponenti della Lega all'addio di Vannacci

"Non sono sorpreso, non c'è nulla sotto il sole", ha detto l'ex presidente del Veneto, Luca Zaia, "oggi decide di camminare sulle sue gambe. Vedremo quale sarà il potenziale di questa sua marcia che farà in solitaria".

Per Zaia, dopo essere dimesso dalla Lega, l'ex generale dovrebbe anche lasciare il seggio a Bruxelles che il partito gli ha consentito di avere. In quest'ottica il gruppo dei Patrioti per l'Europa, di cui fa parte la Lega, ha comunicato che Vannacci non ne è più membro essendo la sua "permanenza incompatibile con la struttura politica del gruppo", si legge in un comunicato.

L'attuale governatore del Veneto è stato più caustico. "Nulla salus extra ecclesiam", non c'è salvezza fuori dalla Chiesa, ha citato in latino Alberto Stefani, con allusione alla possibilità che Vannacci non abbia alcuna speranza al di fuori della Lega.

Il capogruppo leghista alla Camera, Riccardo Molinari, afferma invece di avere appreso la notizia "con il sorriso" mentre il senatore Claudio Borghi ha commentato sui social come "si apprezzano ancora di più quelli che ci sono sempre stati (e sempre ci saranno). Ogni giorno sempre #combattere".

Uno dei deputato leghisti, Rossano Sasso, ha dichiarato infine che c'è "una riflessione in atto" per passare con il partito di Vannacci, non solo da parte sua ma di "una comunità che ha fondato il partito al Sud".

Chi seguirà Vannacci in Futuro Nazionale?

L'associazione Movimento Il Mondo al Contrario (Mac) - nata intorno al manifesto di destra estrema che l'ex comandante dalla Brigata Folgore e del reggimento delle forze speciali Col Moschin pubblicò nel suo libro del 2023 - ha espresso "sostegno alla decisione del Generale Roberto Vannacci di lasciare la Lega e avviare un nuovo soggetto politico" si legge in una nota.

"Il MAC è pronto a seguire il Generale Vannacci e a contribuire attivamente alla costruzione del nuovo progetto politico, mettendo a disposizione radicamento territoriale, organizzazione e militanza", ha dichiarato il presidente Guido Giacometti.

Casa Pound, da oltre vent'anni movimento e poi partito della destra post-fascista italiana, ha ribadito da parte sua in una nota che "non è interessata alle dinamiche interne del centrodestra e non farà parte del nuovo partito Futuro Nazionale".

Nella nota, il movimento si dice invece impegnato in una proposta di legge sulla cosiddetta "remigrazione", vale a dire il rimpatrio anche dei migranti regolari e degli stranieri con cittadinanza italiana ipotizzato negli ambienti di Alternative für Deutschlandin Germania.

Lo stesso Vannacci ha smentito infine qualsiasi abboccamento con Matteo Renzi in funzione anti-Meloni.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Ue, gli eurodeputati con i guadagni extra più alti: Vannacci nella top 3

Parlamento europeo: Vannacci sospeso dalla carica di vicepresidente dei Patrioti per l'Europa

Brexit: dieci anni dopo, Regno Unito e Ue puntano a un “reset” commerciale, doganale e difensivo