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Groenlandia, dal vertice a Washington pochi passi avanti

I ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia
I ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia Diritti d'autore  Copyright 2025 The Associated Press. All rights reserved
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Di Shona Murray
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L'incontro tra i ministri degli Esteri di Danimarca e Groenlandia, il vice-presidente statunitense JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio non ha portato ad alcuna risoluzione rispetto alle mire di Washington sull'isola artica

L'incontro tra i ministri degli Esteri della Danimarca, Lars Løkke Rasmussen, e della Groenlandia, Vivian Motzfeldt, a Washington non ha dato i frutti sperati. Non è stato possibile infatti fare passi avanti nella risoluzione dell'escalation provocata dalle ambizioni degli Stati Uniti sull'isola artica. Washington insiste infatti sulla necessità di doverla controllare per ragioni di sicurezza nazionale.

I colloqui non sono riusciti a convincere in particolare l'amministrazione Trump a recedere dalla sua retorica bellicosa in merito al territorio semi-autonomo danese. La posizione della Casa Bianca resta per ora quella delle settimane scorse: gli Usa devono ottenerne il possesso, "in un modo o nell'altro", anche con mezzi militari.

Ad accogliere Rasmussen e Motzfeldt sono stati, tra gli altri, il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. Rasmussen ha dichiarato che il tono è stato franco e costruttivo, ma ha ammesso un "disaccordo di fondo". "Non siamo riusciti a cambiare la posizione americana", ha detto ai giornalisti a Washington. "È chiaro che il presidente ha il desiderio di conquistare la Groenlandia".

Rasmussen ha respinto le affermazioni di Trump secondo cui l'isola artica presto vedrà presenti "cacciatorpediniere e sottomarini cinesi ovunque" se gli Stati Uniti non controlleranno il territorio. E ha suggerito che i colloqui faccia a faccia hanno, per lo meno, contribuito ad abbassare i toni.

"Non abbiamo visto una nave cinese in Groenlandia da dieci anni"

"Abbiamo avuto l'opportunità di sfidare la narrativa del presidente, secondo cui avremmo navi da guerra cinesi dappertutto. Non ce n'è stata una da circa dieci anni", ha dichiarato citando l'intelligence danese.

Tuttavia, in quello che viene dipinto dai funzionari danesi come il risultato più positivo dell'incontro, i governi di Groenlandia, Danimarca e Stati Uniti hanno concordato di istituire un "gruppo di lavoro" di alto livello per trovare una "via comune da seguire" dopo i colloqui.

Verrà così valutato "se esiste la possibilità di accogliere le preoccupazioni del presidente, pur rispettando le linee guida del Regno di Danimarca", ha dichiarato ancora Rasmussen. Le autorità danesi hanno ripetutamente affermato che la Groenlandia non è in vendita. E i sondaggi mostrano anche che la grande maggioranza della popolazione groenlandese non vuole unirsi agli Stati Uniti.

Verrà istituito un gruppo di lavoro di alto livello per trovare "una via comune"

Rasmussen ha ammesso però che non è chiaro se si possa trovare un compromesso.

L'incontro è durato più di due ore. Concordando con il suo omologo, la ministra degli Esteri groenlandese Motzfeldt ha affermato che gli Stati Uniti e la Groenlandia devono tornare a un quadro che possa portare a una "relazione normalizzata".

Nel frattempo, la Danimarca e la Svezia hanno annunciato il dispiegamento di soldati e la volontà di organizzare esercitazioni militari in Groenlandia, in un contesto di crescente instabilità. Anche Parigi e Berlino parteciperanno alla missione congiunta, nel tentativo di garantire la sicurezza dell'Artico.

"Le forze di difesa danesi, insieme a diversi alleati artici ed europei, esamineranno nelle prossime settimane le modalità di attuazione per una maggiore presenza e attività di esercitazione nell'Artico", ha dichiarato il ministro della Difesa danese Troels Lund Poulsen.

Per giustificare la sua pretesa di controllare la Groenlandia, l'amministrazione Trump ha ripetutamente affermato che gli europei, e in particolare la Danimarca, non possono garantirne la sicurezza, aggiungendo che solo gli Stati Uniti possono farlo.

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