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La Repubblica ceca si prepara alla presidenza Ue

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Di Euronews
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Image   -   Diritti d'autore  DOMINIQUE FAGET/AFP

L'Ucraina sarà al centro dell'agenda della presidenza ceca dell'UE. Il primo luglio, Praga assume la presidenza di turno dalla Francia.

La priorità è mitigare gli effetti dell'ondata di profughi proveniente dalla zona di conflitto ed aiutare a ricostruire l'Ucraina alla fine del conflitto. I cechi stanno anche organizzando un incontro dei leader con il presidente Zelensky.

Così Petr Fiala, primo ministro ceco: "L'Europa e il mondo intero stanno subendo cambiamenti fondamentali, poiché l'invasione russa dell'Ucraina ha scosso tutte le nostre certezze. Ha messo in luce la debolezza dell'architettura di sicurezza europea, che dovremo affrontare in modo nuovo e soprattutto proattivo, non solo come osservatori che fanno affidamento sugli altri".

Un'altra priorità per la Presidenza è ridurre la dipendenza dell'Europa dall'energia russa. A giugno, l'UE ha lottato per imporre un embargo petrolifero sulla Russia, e se l'Unione andrà avanti o meno con il divieto delle importazioni di gas, dipenderà principalmente dal comportamento della Russia e dalla posizione dei maggiori Stati membri dell'UE.

Dice Jiří Pehe, analista politico, Direttore del centro accademico della New York University a Praga:  "Se la guerra continua e la Russia continua ad attaccare il territorio ucraino più di quanto abbia fatto finora, allora ovviamente ci sarebbe la necessità di adattare altre sanzioni. Se tali sanzioni conterranno il taglio delle forniture di gas è una grande domanda. Non dipende interamente dalla Repubblica Ceca, anche se la Repubblica Ceca è fortemente dipendente dal gas russo, ci sono altri paesi europei, grandi paesi che dipendono fortemente dal gas russo.Quindi immagino che la Repubblica Ceca possa, diciamo, guidare la carica."

La presidenza vorrebbe rafforzare la resilienza delle economie europee e aiutare le industrie strategiche. Un'altra priorità è il rafforzamento della democrazia nell'UE, dove la presidenza mette in evidenza il finanziamento dei partiti e il pluralismo dei media.