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L'Ucraina moltiplica gli sforzi per avere aiuto militare dall'Ue

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Di Aida Sanchez Alonso  & Giulia Torbidoni
L'Ucraina moltiplica gli sforzi per avere aiuto militare dall'Ue
Diritti d'autore  Philippe BUISSIN © European Union 2022 - Source : EP

L'Ucraina sta moltiplicando i suoi sforzi diplomatici per ottenere aiuto militare.

Il ministro della difesa ucraino Oleksii Reznikov si è collegato giovedì con il Parlamento europeo e ha chiesto più armi letali per affrontare l'invasione russa del suo Paese. Reznikov è convinto che il suo Paese vincerà la guerra, ma ha bisogno di più sostegno.

"Nonostante la tattica del terrore vinceremo", ha detto ai deputati europei. "La questione è solo il prezzo che il popolo ucraino pagherà perché lo scopo del terrore è quello di seminare la paura. Noi non abbiamo paura. E mi appello a voi: liberatevi anche da questa paura", ha aggiunto.

L'Unione europea ha già approvato uno stanziamento di 500 milioni per inviare armi al Paese ed è disposta a raddoppiare questo budget.

Intanto, i deputati dei Paesi confinanti sentono la guerra avvicinarsi alle loro case. In alcune parti dell'Ungheria, ad esempio, possono persino sentirsi le esplosioni.

"Il conflitto è molto vicino a noi", ha dichiarato l'eurodeputata ungehrese di Renew europeKatalin Cseh. "Quindi credo che questo sia questo quello che dobbiamo dire a tutti i colleghi, e cioè che questa guerra è al confine dell'Unione europea", ha continuato. "Possiamo essere in pericolo se l'Ucraina cade. Dobbiamo aiutare l'Ucraina e dobbiamo salutare il coraggio degli ucraini", ha specificato.

Ma la Nato ha chiarito che non invierà truppe né darà seguito alla richiesta di Kiev di creare una no fly zone sull'Ucraina.

"Se non c'è provocazione o invasione dello spazio aereo o un ingresso in un Paese della Nato, la Nato non deve intervenire", ha affermato l'eurodeputato spagnolo del Partito popolare europeo (Ppe), Antonio López-Istúriz. "Questa è spesso la tragedia della lotta delle democrazie contro questi sistemi autoritari e dittatoriali, ma è per questo che noi difendiamo la nostra democrazia, perché rispettiamo le regole", ha evidenziato. 

Il ministro della Difesa ucraino ha poi espresso preoccupazione anche per la Bielorussia

Ritiene che sia diventata un hub per la logistica militare russa e avverte che potrebbe finire per unirsi alla guerra.