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Come produrre acqua potabile sfruttando i raggi del Sole

Di Aurora Velez
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Come produrre acqua potabile sfruttando i raggi del Sole
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Nel sud della Francia, vicino a Tolone, le risorse offerte dalla natura hanno ispirato Helio, una tecnologia in grado di trasformare l'acqua di mare - o qualsiasi tipo di acqua non adatta al consumo - in acqua potabile, grazie unicamente al sole. La struttura, il cui nucleo è costituito da una sfera di vetro, funziona autonomamente, senza emettere CO2 e riproducendo un fenomeno naturale: la distillazione solare.

"Mettiamo l'acqua non potabile in una sfera - dice Matteo Beaudet, ingegnere che lavora al progetto -, I raggi del sole la riscaldano e tutte le impurità nell'acqua restano intrappolate in un vassoio all'interno della sfera, mentre l'acqua purificata scende lungo le pareti fino ad una sfera inferiore, dove possiamo recuperare l'acqua potabile".

In un mondo in cui una persona su tre non ha accesso all'acqua potabile, questo progetto europeofornisce una soluzione. "Tutti abbiamo bisogno di acqua per vivere, un essere umano ha bisogno di due litri al giorno - dice Thierry Carlin, cretore di Helio -. Ogni singola sfera può fornire acqua per cinque persone, quindi 10 litri al giorno".

In Helio è stato investito un budget di 800.000 euro, metà del quale finanziato dalla politica di coesione dell'Unione europea. A livello industriale ci sono molti sistemi per produrre acqua potabile utilizzando il sole. Questo si distingue per l'uso di materiali riciclabili e resistenti e per la sua totale autonomia. La sostenibilità di questa tecnologia ha catturato l'interesse di Enrique Encinas, amministratore delegato di Nueva Tierra Consulting, che ne sta studiando la commercializzazione in Spagna e in America Latina.

"È un progetto futurista, modulare - dice Encinas -. Si possono distribuire i moduli per aumentare la produzione giornaliera di acqua fino alla quantità necessaria. Ogni sfera pesa tra 80 e 100 chili, può essere montata in due ore e smontata velocemente da due persone".

Helio non è più un prototipo: sfere singole o gruppi di più moduli sono già presenti in Oman, a Tahiti e presto in Madagascar. Gilles Nolibe, un imprenditore, ha acquistato una ventina di moduli. Cinque saranno installati in una scuola nel sud del Madagascar. Un centinaio di persone avranno così accesso all'acqua potabile. 

Il prezzo di ogni sfera Helio è di circa 5.000 euro. Il sistema è destinato a garantire la fornitura di acqua potabile nel caso di catastrofi naturali, guerre o in qualsiasi situazione in cui l'accesso all'acqua potabile non sia possibile.  "Nel quadro di questo progetto doneremo 5 moduli su 20 - dice Nolibe -. La ragione è molto semplice: c'è un bisogno assolutamente cruciale di acqua nel sud del Madagascar: è cruciale per bere, per nutrirsi e anche per l'igiene. Spero che miglioreremo la vita di queste popolazioni che stanno affrontando la carestia.

L'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici è un diritto fondamentale riconosciuto dalle Nazioni Unite a partire dal 2010. Il mercato della vendita di acqua di mare cresce ogni anno del 15%.