Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Belgio: protesta nazionale contro la riforma del lavoro

Belgio: protesta nazionale contro la riforma del lavoro
Diritti d'autore 
Di Margherita Sforza Agenzie: Sandor Zsiros
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Circa 70.

Circa 70.000 persone sono scese in piazza a Bruxelles per manifestare contro la riforma del lavoro del governo liberale belga. I sindacati hanno protestato contro la legge che prevede una settimana di 45 ore.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

“La gente deve lavorare piu’ a lungo per ricevere uno stipendio piu’ basso, non lo vogliamo” -spiega una manifestante.

E’ la quarta manifestazione nazionale in due anni contro il governo di Charles Michel e le sue riforme. Sotto accusa l’aumento dell’età pensionabile e delle tasse su alcuni beni comuni.

Valentin Olivier è un sindacalista francofono: “La nostra principale richiesta è di avere piu’ giustizia fiscale. Oggi osserviamo che i lavoratori sono gli unici a fare sforzi per tutta la società. E che altre persone che godono di profitti da capitali o proprietà immobiliari, non contribuiscono. Il governo non cerca fondi al posto giusto”

Le recenti inchieste giornalistiche sull’evasione fiscale a Panama e nelle Bahamas di imprenditori e politici ha reso il clima rovente.

Sandor Zsiros, euronews:
“La rabbia dei manifestanti non è dovuta solo ai piani di austerità del governo belga, ma anche alle continue rivelazioni sui capitali nascosti nei paradisi fiscali da alcuni esponenti dell’elite europea”.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Parlamento europeo pronto ad approvare provvedimento legislativo Ue sulle espulsioni, alleanza di Partito popolare ed estrema destra per regole più severe

I ministri dell'Ue guardano alle riserve di petrolio per contenere i prezzi dell'energia e l'inflazione causata dalla guerra con l'Iran

L'Europa non deve temere la guerra commerciale con la Cina, dice l'agenzia di politica estera Ue