Pranzo di Pasqua con agnelli italiani. Arrivano le etichette sull'origine della carne fresca

Pranzo di Pasqua con agnelli italiani. Arrivano le etichette sull'origine della carne fresca
Di Margherita Sforza Agenzie:  Coldiretti
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Dopo lo scandalo dei maiali tedeschi alla diossina e degli agnelli ungheresi spacciati per italiani, si fà piu’ chiarezza sul’origine della carne

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Dopo lo scandalo dei maiali tedeschi alla diossina e degli agnelli ungheresi spacciati per italiani, si fà piu’ chiarezza sul’origine della carne fresca, refrigerata o congelata. Da questo mercoledi’ su carni di suini, ovini, caprini e volatili dovrà essere indicato in quale paese l’animale è stato allevato e macellato.

“Penso che sia importante non solo avere le informazioni sul peso e sulla data di scadenza, ma anche sapere da dove viene, per sapere quanto tempo è passato dal luogo di produzione al momento del nostro aquisto”-dice una consomatrice spagnola a Bruxelles.

L’etichettatura del manzo è già obbligatoria dal 2002 in seguito alla crisi mucca pazza, ed ora la Commissione europea sta valutando i costi di un’etichettatura che indichi l’origine della carne anche negli alimenti già pronti come le lasagne.

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