Quasi l'intero territorio del Portogallo è stato posto in "stato di allerta" per via del passaggio della tempesta Ingrid, che porta con sé forti precipitazioni, venti particolarmente sostenuti e copiose nevicate sulle alture
La Protezione civile del Portogallo ha deciso di porre quasi tutto il territorio continentale della nazione europea in uno "stato di allerta di livello 3" fino alla mezzanotte tra sabato e domenica. Ciò a causa del passaggio della tempesta Ingrid.
Le autorità chiedono di evitare le zone costiere del Portogallo
La depressione porta infatti con sé venti particolarmente sostenuti e forti precipitazioni. Di conseguenza, le condizioni in mare in particolare risulteranno particolarmente difficili, come confermato dall'Istituto portoghese per il mare e l'atmosfera (Ipma).
In una conferenza stampa presso la sede dell'Autorità nazionale per le emergenze e la protezione civile (Anepc), il comandante Mário Silvestre ha dichiarato, citato dall'agenzia di stampa Lusa, che ad eccezione dell'Alentejo centrale e del Basso Alentejo, tutto il Paese è in allerta di livello 3, in una scala che arriva al massimo a 4.
La misura implica un aumento del 75 per cento delle risorse a disposizione del Sistema integrato di protezione e soccorso. Il presidente dell'Anepc, José Manuel Moura, ha fatto appello nel corso di una conferenza stampa alla collaborazione da parte dei cittadini, chiedendo loro di evitare di recarsi nelle zone costiere "per osservare le onde" causate dalla mareggiata, così come "in montagna per vedere la neve". Moura ha aggiunto che circa dieci milioni di messaggi saranno inviati alla popolazione.
La neve potrebbe cadere in aree in cui il fenomeno è inusuale
Secondo Nuno Lopes, dell'Ipma, c'è la possibilità che nevichi anche in zone in cui non è comune e alcuni villaggi potrebbero addirittura risultare isolati a causa del fenomeno: "Le nevicate possono verificarsi in luoghi in cui non c'è abitudine alla gestione di tali situazioni". Per questo i distretti di Braga, Porto, Viana do Castelo, Vila Real e Viseu saranno posti in allerta rossa.
Quest'ultima (la più grave su una scala di tre), durerà almeno fino alle 9 di sabato, è dovuta alla possibilità che la neve cada al di sopra dei 600/800 metri, con accumuli di circa 20-30 centimetri al di sopra degli 800 metri e la possibile formazione di ghiaccio.
Sempre a causa della neve, le zone di Coimbra, Aveiro, Castelo Branco, Guarda e Bragança sono in allerta arancione.
Le onde possono raggiungere i 15 metri di altezza
Per quanto riguarda le onde del mare, si prevede che possano raggiungere i 6-8 metri di altezza sulla costa occidentale. Ma non è escluso che si arrivi in alcuni casi anche a 15 metri.
I distretti di Porto, Braga, Aveiro e Viana do Castelo sono per questo in allerta arancione per le condizioni del mare. Così come quelli di Coimbra, Leiria, Lisbona, Beja, Setúbal e Faro. Le raffiche di vento possono raggiungere i 70-80 km/h sulla costa e gli 80-100 km/h sugli altopiani.
L'Ipma ha invitato la popolazione a "stare lontano dalle spiagge, dai pontili o da qualsiasi altra struttura vicina al mare". In caso di neve, è importante che i veicoli "guidino con le catene ai pneumatici".
Oltre alla pioggia, alla neve e alle turbolenze marine, è previsto anche il freddo. Secondo le previsioni, gli effetti più intensi della tempesta sono attesi tra la serata di venerdì e le prime ore di sabato.