Germania, trattori in marcia su Berlino: protesta contro l'abolizione degli sgravi fiscali

La protesta dei trattori a Berlino
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La protesta degli agricoltori in Germania: trattori in corteo a Berlino contro l'annunciata abolizione degli sgravi sul gasolio agricolo

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Anche 18 ore di viaggio, tra andata e ritorno: una lenta marcia su Berlino per oltre 1.000 trattori, che hanno intasato la capitale tedesca per protestare contro l'annunciata abolizione da parte del governo degli sgravi fiscali per il gasolio agricolo.
Secondo gli agricoltori, la misura farà aumentare rendendo la congiuntura economica ancor più difficile.

Un buco da 60 miliardi da colmare

Jens Schreinicke è membro dell'Associazione degli agricoltori del Brandeburgo e parla di catastrofe: "Sì, è un disastro. Perché per le aziende, soprattutto quelle piccole, non hanno i mezzi per sopravvivere, soprattutto se si considera l'attuale situazione dei profitti, resa critica dai costi aggiuntivi elevati che abbiamo dovuto sopportare negli ultimi anni".

Benny Hecht, allevatore di suini, allarga il campo: "La conseguenza non è solo per noi - dice - ma per tutti i consumatori: i prezzi degli alimenti aumenteranno".

Il governo è stato duramente criticato dopo aver annunciato una serie di misure finalizzate a fare economia. 
L'esecutivo ha congelato i principali impegni di spesa incentrati sulle iniziative verdi e sul sostegno all'industria,  dopo che una sentenza della Corte costituzionale sui fondi di emergenza per la pandemia non utilizzati ha aperto un buco di 60 miliardi di euro.

Il governo riduce i sussidi

"Stiamo anche riducendo i sussidi dannosi per il clima per un ammontare di 3 miliardi di euro", ha dichiarato il ministro delle Finanze Lindner.

Finora lo Stato tedesco ha pagato 1,4 miliardi di euro a causa della cosiddetta tassa sulla plastica dell'Ue, ma in futuro le aziende che mettono in circolazione la plastica saranno costrette a pagare il conto.

Inoltre, la tassa sulla CO2 per la combustione di carburante o gas sarà aumentata prima del previsto. Il prezzo attuale è di 30 euro per tonnellata, ma è destinato a salire a 45 euro nel 2024, invece dei 40 previsti in precedenza.
La benzina diventerà più cara di circa 4,5 centesimi al litro. Si prevede un aumento delle entrate statali di circa 1 miliardo di euro.

Gli agricoltori dicono che i loro macchinari pesanti funzionano solo a diesel e di non essere ancora in grado di passare all'elettrico. Con la misura in cantiere l'associazione degli agricoltori tedeschi prevede che il settore possa arrivare a perdere quasi 1 miliardo di euro.

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