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Foca monaca del Mediterraneo
Foca monaca del Mediterraneo Diritti d'autore Thanassis Stavrakis/AP
Diritti d'autore Thanassis Stavrakis/AP
Diritti d'autore Thanassis Stavrakis/AP

Giornata mondiale della fauna selvatica: le specie europee a rischio

Di Lottie Limb
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La foca monaca del Mediterraneo, la volpe artica, lo squalo elefante e molti altri

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Oggi si celebra la Giornata mondiale della fauna selvatica: una ricorrenza per omaggiare la straordinaria diversità del pianeta e per fare il punto sulle iniziative messe in campo per proteggerla. 

Quest'anno è un'edizione speciale: è stata infatti scelta la data del 3 marzo perché è il compleanno della Cites, la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione, firmata nel 1973. Per 50 anni il trattato ha contribuito a proteggere migliaia di piante e di animali. Tuttavia, specie preziose sono ancora a rischio. Nel 2022 il rapporto Living Planet del Wwf ha rivelato che le popolazioni di fauna selvatica globale sono crollate in media del 69% dal 1970.

"In occasione della Giornata mondiale della fauna selvatica, riflettiamo sulla nostra responsabilità di proteggere la magnifica diversità della vita sul pianeta. E riconosciamo il nostro miserabile fallimento", ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

“Le attività umane stanno devastando foreste, giungle, terreni agricoli, oceani, fiumi, mari e laghi un tempo fiorenti. Un milione di specie è sull'orlo dell'estinzione a causa della distruzione dell'habitat, dell'inquinamento da combustibili fossili e dell'aggravarsi della crisi climatica. Dobbiamo porre fine a questa guerra alla natura”.

Mentre tendiamo a immaginare come animali in pericolo quelli che popolano altri continenti - per esempio i gorilla di montagna, i rinoceronti neri e gli elefanti delle foreste africane - dimentichiamo che anche l'Europa è colpita dal fenomeno. 

Ecco alcune delle preziose specie che rischiamo di perdere per sempre. 

Volpe artica: ne sono rimaste solo 450 circa in Ue

Brennan Linsley/AP
Una volpe artica fotografata allo zoo di Denver, negli Stati Uniti.Brennan Linsley/AP

La volpe artica è considerata in pericolo di estinzione in Ue. Questi carnivori bianchi come la neve sono ancora presenti in numero limitato in Finlandia e in Svezia, mentre sono più numerosi in Russia.

La sua preziosa pelliccia l'ha resa obiettivo di caccia, che l'ha portata sull'orlo dell'estinzione. Oggi è il cambiamento climatico a minacciarla: la tundra artica da cui dipende sta infatti scomparendo.

LEGGI ANCHE: La volpe artica torna in Norvegia

Squalo elefante: il secondo squalo più grande al mondo è in pericolo

Rebecca-Belleni/Getty
Uno squalo elefante, fotografato al largo della costa occidentale della Scozia.Rebecca-Belleni/Getty

La bellezza non è un requisito per essere degni di protezione, per la fortuna dello squalo elefante. L'uomo ha causato ingenti danni alla specie. Nonostante la bocca cavernosa lo renda spaventoso, infatti, lo squalo elefante è stato preso di mira per secoli, vittima di pesca con arpioni e reti.

La specie è nella lista a rischio di estinzione della Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura) e, durante le sue ampie migrazioni, deve fare attenzione anche alle navi.

Anguilla europea: il misterioso pesce in via di estinzione

Getty
La popolazione europea di anguille è crollata dagli anni '70.Getty

Anche l'anguilla europea è nell'elenco delle specie in pericolo di estinzione della Iucn. Affronta una vasta gamma di minacce - dal cambiamento climatico al parassitismo e all'inquinamento - che hanno causato un crollo del 90% della popolazione in pochi decenni.

Ippocastano: il castagno d'India a rischio di estinzione

espy3008/Getty
Un ippocastano a Lochaber, in Scozia.espy3008/Getty

L'iconico ippocastano cresce in gran parte d'Europa. Ma gli assalti dell'invasiva falena "minatrice" delle foglie, uniti ad altre minacce come il disboscamento, gli incendi boschivi e il turismo, hanno reso la specie vulnerabile.

Lo stesso rapporto Iucn ha rilevato che oltre la metà (58%) degli alberi endemici europei è minacciata di estinzione. Particolarmente colpiti sono anche il sorbo di Crimea e il sorbo di montagna.

Sirfidi: un terzo degli impollinatori a rischio di estinzione

Silas Stein/AP
314 delle 890 specie di sirfidi in Europa sono in grave pericolo di estinzione, in via di estinzione o vulnerabili all'estinzione.Silas Stein/AP

Circa un terzo (37%) di tutte le specie di sirfidi in Europa è a rischio di estinzione, ha avvertito la Iucn l'anno scorso. La minaccia è motivo di particolare preoccupazione per l'Unione europea, dati i fondamentali servizi di impollinazione "resi" dall'insetto.

Lince: felino glorioso ancora minacciato dal bracconaggio

Governo della Catalogna - AP
Rara immagine di una giovane lince iberica alla periferia di Barcellona.Governo della Catalogna - AP

Il felino dalle orecchie a punta è sicuramente uno dei mammiferi più carismatici che rischiamo di perdere in Europa.

La lince iberica e la lince eurasiatica sono due delle cinque grandi specie di carnivori ancora presenti nel continente. La prima è la specie di gatto più minacciata al mondo, endemica di Spagna e Portogallo.

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Gli ambientalisti hanno avvertito che la popolazione di linci eurasiatiche potrebbe presto crollare in Francia. Ma la Svezia ha appena concesso ai cacciatori licenze per uccidere un totale di 201 linci.

Foca monaca del Mediterraneo: ne sono rimaste meno di 700 allo stato selvatico

Thanassis Stavrakis/AP
Una femmina di foca monaca mediterranea di un mese al Parco zoologico dell'Attica a Spata, est di Atene, 2014.Thanassis Stavrakis/AP

La foca monaca mediterranea è ormai uno spettacolo raro nelle acque europee. A partire dal 2015, è stato stimato che sopravvivono meno di 700 foche in tre o quattro sottopopolazioni isolate nel Mediterraneo, in particolare nel Mar Egeo, nell'arcipelago di Madeira e nell'area di Cabo Blanco nell'Oceano Atlantico nord-orientale.

Si ritiene che sia la specie di pinnipedi (foche) più rara al mondo.

Cosa sta facendo l'Europa per proteggere le specie in via di estinzione?

La buona notizia, ha affermato Guterres, "è che abbiamo gli strumenti, le conoscenze e le soluzioni per affrontare la crisi della biodiversità". Oltre alla Cites, c'è l'accordo del 2022 sul Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework. Firmato da quasi 200 paesi, è stato salutato come l'Accordo di Parigi per la natura.

"Dobbiamo mettere in primo piano e al centro le voci delle comunità locali e delle popolazioni indigene, i più efficaci custodi della biodiversità del nostro mondo - ha detto - Oggi e ogni giorno facciamo tutti la nostra parte per preservare gli habitat naturali e costruire un futuro fiorente per tutti gli esseri viventi”.

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