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Spettri coloniali, vergini e registi nazisti: la cinquina dell'International Booker 2026

Anticipazioni sulla shortlist dell'International Booker Prize 2026
In anteprima la shortlist dell’International Booker Prize 2026 Diritti d'autore  Credit: India Hobson for Booker Prize Foundation
Diritti d'autore Credit: India Hobson for Booker Prize Foundation
Di Theo Farrant
Pubblicato il
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La shortlist di sei romanzi dell’International Booker Prize di quest’anno porta i lettori da Taiwan nell’era coloniale giapponese agli studi di propaganda della Germania nazista.

L'attesa sta per finire. Il vincitore dell'International Booker Prize 2026 sarà annunciato questa settimana.

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In gara ci sono sei straordinarie opere in traduzione, che si contendono il premio principale da 57.000 € e l'onore di aggiudicarsi uno dei riconoscimenti letterari più prestigiosi al mondo.

Ogni autore e ogni traduttore finalista riceve inoltre quasi 3.000 €.

Il premio viene assegnato ogni anno a un singolo libro, tradotto in inglese e pubblicato nel Regno Unito o in Irlanda.

Quest'anno cinque dei sei autori selezionati sono donne, così come quattro dei sei traduttori. I libri sono stati scritti originariamente in cinque lingue diverse e, insieme, autori e traduttori rappresentano otto nazionalità.

La presidente della giuria, la scrittrice Natasha Brown, ha dichiarato che i sei libri in shortlist «catturano momenti che attraversano l'ultimo secolo; questi libri risuonano di storia».

Ha aggiunto: «Rileggendo ciascun libro, abbiamo trovato speranza, lucidità e un'umanità ardente, insieme a personaggi indimenticabili a cui, ne sono certa, i lettori torneranno più e più volte».

La shortlist dell'International Booker Prize 2026
La shortlist dell'International Booker Prize 2026 Credit: International Booker Prize/India Hobson

Ecco cosa c'è da sapere su ciascuno dei titoli in gara.

Taiwan Travelogue - Yáng Shuāng-zǐ, traduzione di Lin King

Ambientato a Taiwan negli anni Trenta, sotto il dominio coloniale giapponese, il romanzo segue la scrittrice giapponese Aoyama Chizuko e la sua interprete taiwanese mentre percorrono l'isola.

Al centro c'è il rapporto intimo tra le due donne, attraversato dal desiderio queer, da una nostalgia inespressa e dalle tensioni della vita coloniale, che si manifestano in pasti condivisi e frasi lasciate a metà.

«Grazie a descrizioni del cibo sontuose, dialoghi da far ridere a voce alta e svolte metanarrative, questo romanzo è impossibile da posare. Taiwan Travelogue realizza un incredibile doppio colpo: funziona sia come storia d'amore irresistibile sia come acuto romanzo postcoloniale», affermano i giurati.

È stato pubblicato per la prima volta in cinese mandarino nel 2020 e ha vinto il Golden Tripod, il più prestigioso premio letterario di Taiwan, prima di essere tradotto in inglese.

She Who Remains - Rene Karabash, traduzione di Izidora Angel

Ambientato in una comunità albanese in via di scomparsa, governata dall'antico Kanun di Lekë Dukagjini, un codice giuridico che considera le donne proprietà, il romanzo ha al centro Bekija, 33 anni, alle prese con un matrimonio forzato.

La sua via di fuga è farsi ribattezzare Matija e diventare l'ultima “vergine giurata” della comunità, passando socialmente da donna a uomo.

Secondo i giudici, il romanzo «coglie alla perfezione l'incertezza sfuggente dei ricordi dolorosi. Matija è una narratrice magnetica, la cui storia ci ha travolti completamente».

The Witch - Marie NDiaye, traduzione di Jordan Stump

Pubblicato originariamente in francese nel 1996, The Witch racconta la storia di Lucie, una strega “mediocre” intrappolata in un matrimonio soffocante in una piccola città di provincia francese. Le figlie ereditano la sua magia e abbandonano subito il nido (letteralmente), il marito se ne va e la famiglia che aveva costruito si disgrega intorno a lei.

Arguto, onirico, inquietante e incantato, The Witch mette in piena luce i misteri della femminilità e della maternità, secondo la giuria.

«La lingua di questo romanzo - e della traduzione di Jordan Stump - è squisita: le frasi si attorcigliano e si trasformano in modi inattesi», affermano i giudici.

The Nights Are Quiet In Tehran - Shida Bazyar, traduzione di Ruth Martin

A partire dalle conseguenze della rivoluzione iraniana del 1979 e lungo quattro decenni, The Nights Are Quiet In Tehran segue una famiglia tra sconvolgimenti politici ed esilio.

Ognuna delle quattro sezioni è narrata da un diverso membro della famiglia: un padre rivoluzionario, una madre appassionata di letteratura, una figlia che visita l'Iran per la prima volta, un figlio trascinato in politica dal Movimento Verde del 2009. Ogni parte è distanziata di un decennio.

The Nights Are Quiet in Tehran è un romanzo toccante su oppressione, resistenza e desiderio assoluto di libertà.

The Director - Daniel Kehlmann, traduzione di Ross Benjamin

Quando i nazisti prendono il potere negli anni Trenta, G.W. Pabst, uno dei più grandi registi della storia del cinema, sta girando un film in Francia. Per sfuggire agli orrori della nuova Germania, fugge a Hollywood. Ma sotto il sole abbagliante della California, il regista di fama mondiale appare all'improvviso come un perfetto sconosciuto. Neppure Greta Garbo, che lui stesso aveva contribuito a rendere celebre, può aiutarlo.

The Director è un romanzo sulle pericolose illusioni del grande schermo. Si addentra nella vita di un artista e nel suo patto con il diavolo, esplorando al tempo stesso i complessi rapporti e i confini tra arte e potere, bellezza e barbarie.

On Earth As It Is Beneath - Ana Paula Maia, traduzione di Padma Viswanathan

Su terre dove un tempo persone ridotte in schiavitù venivano torturate e uccise, lo Stato ha costruito una colonia penale in mezzo al nulla, dove i detenuti possono essere riabilitati ma non fuggire mai.

Ma negli ultimi giorni della prigione si scatena un nuovo orrore: a ogni notte di luna piena i detenuti vengono liberati, il direttore si arma di fucili e la caccia ha inizio.

I giudici lo hanno descritto come «un romanzo disturbante che ci immerge in un gruppo isolato di uomini i cui legami si spezzano in modi difficili da comprendere e impossibili da ignorare».

Il libro vincitore sarà annunciato a partire dalle 23 CET di martedì 19 maggio 2026, durante una cerimonia alla Tate Modern di Londra.

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