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Milano-Cortina 2026: per quali sport tiferanno di più gli europei?

Ilia Malinin, atleta degli Stati Uniti, durante l'allenamento di pattinaggio artistico in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano, martedì 3 febbraio 2026
Ilia Malinin, atleta degli Stati Uniti, durante l'allenamento di pattinaggio artistico in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano, martedì 3 febbraio 2026 Diritti d'autore  Christophe Ena/AP
Diritti d'autore Christophe Ena/AP
Di Jan Bolanowski & Euronews
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I tifosi europei attendono i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con aspettative molto diverse da Paese a Paese. Se gli sport alpini e su ghiaccio appassionano poco le nazioni Mediterranee, in altri casi si tratta di eventi seguiti da moltissime persone

L'apertura ufficiale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 avrà luogo venerdì 6 febbraio. Ma già mercoledì i primi atleti inizieranno a gareggiare nelle qualificazioni del curling. In molti altri Paesi europei si tratta di uno sport di nicchia, che viene seguito praticamente soltanto in occasione dei Giochi.

Non si può dire altrettanto per molte altre discipline. Sebbene infatti gli sport invernali siano generalmente meno popolari di quelli estivi, la passione dei tifosi varia da Paese a Paese e da regione a regione.

"L'interesse per le Olimpiadi invernali c'è senza dubbio, benché resti notevolmente inferiore a quello per i Giochi estivi o per la Coppa del Mondo di calcio, che rimangono assolutamente al di fuori della portata di qualsiasi altro evento sportivo", ha spiegato a Euronres Maciej Nowak, della società di scommesse Fortuna.

Ecco quali sono le competizioni più attese dai tifosi in vista delle Olimpiadi invernali.

In Polonia occhi puntati sul salto con gli sci

I polacchi amano il salto con gli sci e questo sentimento è stato alimentato negli anni dal successo di atleti come Adam Małysz e Kamil Stoch. In passato, quando Justyna Kowalczyk vinceva medaglie, i tifosi si scaldavano anche con lo sci di fondo, ma ora la popolarità di questo sport è diminuita.

Tuttavia, dal momento che le possibilità di ottenere medaglie nel salto con gli sci ai Giochi di Milano-Cortina appaiono scarse, emerge un interesse anche per altre discipline.

In Polonia i tifosi seguono infatti molto la possibilità di ottenere successo: "Più è probabile salire sul podio, maggiore sarà l'attenzione da parte del pubblico. Così, quest'anno si assiste a un evidente aumento dell'interesse per il pattinaggio di velocità e per il biathlon", osserva a Euronews Igor Kośliński, manager di Superbet.

La Germania: una nazione leader negli sport invernali

A differenza della Polonia, che spera in successi puntuali negli sport individuali, la Germania è una potenza sportiva invernale. I tifosi, tuttavia, seguono con grande fervore soprattutto le gare di biathlon, salto con gli sci, slittino e sci alpino.

I favoriti per le medaglie a Milano-Cortina sono Franziska Preuss nel biathlon femminile, Emma Aicher nello sci alpino femminile, Selina Freitag nel salto con gli sci, Francesco Friedrich nella categoria bob monoposto, Julia Taubitz e Max Langenhan nello slittino, Vinzenz Geiger nella combinata nordica e Minerva Hase e Nikita Volodin nella coppia di figure.

Nell'Europa settentrionale spopola lo sci nordico

Nei Paesi scandinavi gli sport invernali hanno un significato culturale particolare. Lo sci di fondo, la combinata nordica e il salto con gli sci sono tradizionalmente dominanti, spesso alla pari con il calcio nelle classifiche di popolarità.

In Paesi come la Norvegia, la Svezia e la Finlandia, questi sport non solo attirano le folle più numerose alle competizioni, ma generano anche una significativa copertura mediatica. In Finlandia, lo sci nordico e lo sci rimangono uno degli sport invernali più praticati dalla società, sebbene gli appassionati seguano con attenzione anche l'hockey.

I Paesi alpini più legati a sci alpino e pattinaggio

Il pattinaggio artistico e il pattinaggio di velocità sono molto popolari nei Paesi Bassi, in Germania e nel Regno Unito. In Olanda, in particolare, il pattinaggio è considerato lo sport invernale nazionale grazie al suo consolidato successo internazionale e a una tradizione di gare sui canali ghiacciati che risale a molte generazioni fa.

L'Austria, la Svizzera, la Slovenia o l'Italia settentrionale sono famose per la loro tradizione di sci alpino e sport su ghiaccio. Il primo rappresenta uno degli sport invernali più popolari, sia a livello amatoriale che professionale. Anche lo snowboard attira un gran numero di fan e i principali eventi di Coppa del Mondo generano un alto numero di spettatori e di presenze di turisti sciatori provenienti da tutta Europa.

Inoltre, lo slittino e il bob hanno un posto speciale nelle Alpi, in particolare in Austria e Svizzera.

In Europa centrale l'hockey è importante quanto il calcio

Nella Repubblica Ceca, in Slovacchia o nei Paesi baltici, l'hockey su ghiaccio ha un'importanza pari quasi a quella del calcio. Lo conferma anche Maciej Nowak di Fortuna: nella Repubblica Ceca, la disciplina è quella in cui si scommette di più tra gli sport invernali.

In queste nazioni, i campionati mondiali di hockey o i tornei olimpici generano un'attenzione paragonabile a quella degli Europei di calcio. Allo stesso modo, in Ungheria, l'hockey è lo sport più seguito alle Olimpiadi invernali, anche se i tifosi perdonano più volentieri le sconfitte della squadra di hockey che quelle della squadra di calcio.

L'Europa meridionale preferisce gli sport estivi

Nei Paesi in cui la neve è una rarità, è difficile ottenere grande interesse per i Giochi invernali. Questo vale, ad esempio, per la Grecia, la cui squadra ai Giochi di Milano-Cortina è composta da soli cinque atleti, o per la Spagna, rappresentata da sedici atleti.

Gli appassionati iberici seguono soprattutto lo sci alpino e lo snowboard. Atleti come Francisco Fernández Ochoa (medaglia d'oro a Sapporo nel 1972) e sua sorella Blanca Fernández Ochoa (medaglia di bronzo ad Albertville nel 1992) hanno contribuito all'interesse del pubblico per gli sport invernali.

Complessivamente, gli sport invernali occupano da tempo un posto importante nella cultura sportiva europea. I tifosi del Vecchio Continente non solo hanno successo nelle arene olimpiche, ma sostengono attivamente le loro competizioni preferite e vi partecipano a livello atletico e ricreativo.

Di conseguenza, i Giochi Olimpici Invernali occupano ancora un posto importante nel calendario degli appassionati di sport in Europa. Anche se ciascun tifoso, ovviamente, ha i suoi gusti personali.

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