Giallo sulle Olimpiadi: il governatore lombardo Fontana annuncia (e poi smentisce) l'arrivo degli agenti dell'Ice per proteggere Vance e Rubio alla cerimonia di apertura della prossima settimana. Chiesti chiarimenti al governo mentre ci si interroga: qual è il piano di sicurezza per i Giochi?
Alle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ci sarà anche l'Ice (Immigration and Customs Enforcement), la forza di polizia che sta terrorizzando gli Stati Uniti. Lo ha detto lunedì il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, specificando che degli agenti saranno in Italia per "controllare il vicepresidente Vance e il segretario di Stato Marco Rubio".
"La loro presenza", ha precisato Fontana "è limitata a fare la guardia del corpo" al vicepresidente Usa, JD Vance, e a Rubio e "quindi che ci siano loro, che ci siano altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che nessuno gli dia una spintona o che gli succeda qualcosa".
I due funzionari Usa dovrebbero presenziare a Milano alla cerimonia di apertura dei Giochi, che si tiene il 6 febbraio allo stadio di San Siro, due giorni dopo l'inizio delle gare.
In una nota diffusa poco dopo la Regione Lombardia ha precisato che il governatore Fontana "non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo”.
Ice a Milano, Fontana: "Non succederà niente"
Il presidente Donald Trump sta utilizzando in varie città degli Stati Uniti questa forza militare nata con il passaggio di alcune funzioni di polizia nel dipartimento dell'Homeland Security, creato all'indomani dell'11 settembre.
Oggi conta su migliaia di agenti dispiegati nel territorio Usa e su un budget superiore a quasi tutti gli altri apparati operativi della sicurezza nazionale.
Quanto sta accadendo in Minnesota "è tutto un altro discorso che non riguarda il nostro Paese, non riguarda assolutamente le problematiche che qui si possono verificare”, aveva detto Fontana sui due decessi di Minneapolis per mano di agenti dell'Ice, parlando ai giornalisti all'evento Città di Lombardia prima della successiva smentita.
Membri dell'opposizione in Parlamento hanno chiesto al governo Meloni chiarimenti in aula a Roma sulla vicenda, vista anche la confusione generata dalle dichiarazioni contrastanti uscite dalla Regione Lomabardia.
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha detto al proposito che "tra arrestare una persona armata e ucciderla c'è una bella differenza". "Le immagini" di Minneapolis "parlano di abusi", ha concluso intervenendo in precedenza lunedì a Rai Radio 1.
Due giorni fa invece, davanti alle prime indiscrezioni dell'arrivo dell'Ice in Italia, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi aveva commentato che "ogni Paese sceglie come organizzare la sicurezza delle sue delegazioni, fermo restando che il coordinamento della sicurezza nazionale resta in capo alle forze dell'ordine italiane".
Come funziona la sicurezza dei Giochi Invernali di Milano-Cortina
Spetta in effetti al ministro degli Interni coordinare le forze nazionali e garantire l'operato di quelle straniere deputate alle sicurezza dei dignitari che arriveranno prima e durante le Olimpiadi.
Circa 6mila uomini, tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, saranno impegnati a pattugliare i siti olimpici tra Milano, Cortina e le altre aree coinvolte nella manifestazione.
Nei giorni scorsi il Viminale ha comunicato la messa a punto del dispositivo di sicurezza "con particolare attenzione alla presenza nel capoluogo di importanti autorità nazionali e straniere e alle misure volte a garantire lo svolgimento sicuro e ordinato" dei Giochi olimpici (fino al 22 febbraio) e paralimpici (dal 6 al 15 marzo prossimi).
A Milano sono state previste chiusure dello spazio aereo e scolastiche, zone rosse e pesanti restrizioni al traffico urbano. Tra queste ci sono il divieto al traffico aereo privato e al sorvolo di droni dal 4 al 7 febbraio sull'intero comune e in particolare sulle venue olimpiche e l'aeroporto di Linate.
Sempre per esigenze di sicurezza pubblica legate allo svolgimento dei giochi, nel capoluogo lombardo saranno istituite "zone rosse" dal 2 al 22 febbraio in prossimità dei siti olimpici, di quelli che ospiteranno eventi legati ai Giochi alla presenza di leader politici (tra cui il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella) e la chiusura delle scuole nelle aree interessate dal passaggio della torcia verso il braciere olimpico per l'apertura del 6 febbraio.
È stato messo a punto anche un piano di restrizioni per la viabilità in varie zone di Milano e per fasce orarie, già dalla vigilia dei Giochi che il quotidiano il Giorno ha riportato nel dettaglio.
Come detto alle forze dell'ordine italiane si mischieranno quelle straniere e non solo forse gli agenti dell'Ice a seguito della delegazione Usa.
Domenica scorsa sono stati visti in vari luoghi di Milano nove mezzi della polizia del Qatar, con cui l'Italia ha stretto un accordo per la gestione dell'ordine pubblico, firmato lo scorso settembre e che prevede l'invio di un centinaio di membri delle forze di sicurezza dell'Emirato.
A queste forze verrà affidata presumibilmente la sicurezza del principe Joaan Bin Hamad Al Thani atteso già il 2 febbraio a Milano alla riunione del Comitato olimpico internazionale (Cio).