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Monte dei Paschi di Siena, il Cda approva la doppia Ops su Banco Bpm e Banca Generali

A man waits for the sliding doors to open to exit a Monte dei Paschi di Siena bank branch, in Milan, Italy, on July 5, 2017. (AP Photo/Luca Bruno, File)
A man waits for the sliding doors to open to exit a Monte dei Paschi di Siena bank branch, in Milan, Italy, on July 5, 2017. (AP Photo/Luca Bruno, File) Diritti d'autore  Copyright 2017 The Associated Press. All rights reserved.
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Di Lisa Duso
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
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Il piano dell’ad Luigi Lovaglio punta a rafforzare Mps e a contrastare l’Opas di Intesa Sanpaolo da 30,5 miliardi di euro. Via libera con nove voti a favore e quattro astensioni

Il Consiglio di amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps) ha approvato il piano sottoposto dall'Amministratore delegato, Luigi Lovaglio, di promuovere due offerte pubbliche di scambio separate su Banco Bpm e Banca Generali, per costruire un'alternativa industriale all'Opas (Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio) lanciata da Intesa Sanpaolo sulla banca senese.

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La decisione è arrivata giovedì, al termine della riunione straordinaria del Cda di Monte dei Paschi di Siena.

Sul tavolo erano state poste le possibili contromosse per difendersi dall'Opas di Intesa Sanpaolo da circa 30,5 miliardi di euro, intenzionata ad acquisire il controllo della banca senese attraverso un’offerta rivolta agli azionisti di Mps.

La risposta, sottoposta al board di Rocca Salimbeni dal Ceo Luigi Lovaglio, prevede due distinte Offerte Pubbliche di Scambio (Ops), interamente in azioni Mps, su Banco BPM e Banca Generali.

Dopo circa sette ore di riunione, il Consiglio di amministrazione di Mps ha approvato con nove voti a favore e quattro astensioni il piano dell’amministratore delegato Luigi Lovaglio.

L’obiettivo è rafforzare le dimensioni e il peso di Mps nel sistema bancario italiano, attraverso la creazione di un gruppo di maggiori dimensioni.

L’operazione potrebbe inoltre modificare l’assetto azionario di Banco Bpm: tra i principali soci dell’istituto figura infatti Crédit Agricole, che detiene una partecipazione significativa. L’offerta di MPS su Banco Bpm non è stata concordata con il management dell’istituto e si inserisce quindi in un confronto già complesso tra i principali azionisti. Anche Banca Generali, controllata da Assicurazioni Generali, è coinvolta nella strategia di Mps, con un’operazione distinta da quella su Banco Bpm.

Crédit Agricole non commenta, per ora, la decisione del Cda di Monte dei Paschi di Siena di promuovere un’offerta su Banco Bpm. Lo riferisce la banca francese all’Ansa. Anche Banca Generali non ha rilasciato commenti dopo il via libera del Cda di Mps alla seconda offerta di scambio.

Salvini difende Mps e rivendica il rilancio della banca

Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha commentato giovedì le possibili evoluzioni del sistema bancario italiano, sottolineando la necessità di tutelare "la storia, l’autonomia e il personale" di istituti come Monte dei Paschi di Siena, "simboli dell'operosità di città con secolari tradizioni."

"Seguiamo con attenzione le proposte per un futuro riassetto del sistema bancario italiano" comunica in una nota Matteo Salvini.

Salvini ha rivendicato il ruolo della Lega nel salvataggio e nel rilancio di Mps. "Abbiamo partecipato con entusiasmo alsalvataggio del Monte dei Paschi, uno dei primi atti del nuovo governo, riscattando un nome glorioso che era diventato simbolo del malgoverno della sinistra in Toscana. Vederlo tornare al centro della scena economica italiana è un successo di cui come Lega non possiamo che andare fieri", spiega il vicepremier.

Attacchi contro il Governo "immischiato del risiko bancario"

Nella mattina di giovedì, il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto ha criticato l’atteggiamento del governo Meloni sul risiko bancario, definendolo "assurdo e inspiegabile".

Scalfarotto ha accusato l’esecutivo di essere intervenuto sia sull’operazione UniCredit-Banco Bpm sia sull’Opas di Intesa Sanpaolo su Mps, chiedendo al governo di mantenere una posizione di neutralità.

"Siamo alla follia per la quale nel giro di qualche mese il Governo ha attaccato entrambi i Ceo delle due banche più importanti del Paese. Noi non siamo tifosi ma crediamo nel mercato: contano i numeri, che vinca il migliore", le parole di Scalfarotto.

"A noi non interessa il futuro di Orcel, Messina, Lovaglio o Donner: a noi interessa che il Governo stia fuori da queste partite. Chiediamo la neutralità del Governo e invece ancora una volta gli uomini di Meloni entrano prepotentemente in partite finanziarie dalle quali dovrebbero stare fuori", spiega il senatore di Italia Viva.

La reazione dei mercati

Intanto il mercato reagisce al risiko bancario.

Secondo i dati registrati giovedì, Piazza Affari viaggia in cauto rialzo dello 0,35%. Il titolo Mps guadagna l’1,05%, mentre Bpm è in lieve progresso dello 0,21%. Sugli scudi Banca Generali, controllata dal Leone di Trieste, che avanza del 2,08%. Intesa Sanpaolo sale dello 0,90%, mentre Generali segna un progresso dello 0,61%. Unipol, che ha un accordo con Intesa a valle dell’Opas su Mps, è invece in ribasso dell’1,97%.

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